Cisco rispetta le previsioni

Cala rispetto allo scorso anno, ma nella misura prevista da First Call: per questo motivo i trimestrali della società ridanno tono al Nasdaq. Cautela, invece, per il secondo trimestre

Una bella iniezione di ottimismo. Ecco cosa ha rappresentato la pubblicazione dei trimestrali di Cisco Systems, che, se pure in calo rispetto ai risultati del pari periodo di un anno fa, hanno comunque rispecchiato le aspettative degli analisti di Wall Street, portando un’aria di positività anche sugli altri tecnologici del Nasdaq.
Nel primo trimestre del suo nuovo esercizio finanziario, Cisco ha registrato perdite per 268 milioni di dollari. Escluse le spese e gli oneri legati alle acquisizioni, il risultato si traduce in un utile netto di 332 milioni di dollari, o 1 cent per azione, su un fatturato di 4,4 miliardi di dollari.

Questi risultati rispecchiano in pieno quanto dichiarato qualche settimana fa dagli analisti di Wall Street interpellati da First Call. Le previsioni parlavano infatti di un utile tra 1 e 3 cent ad azione su un fatturato tre i 4 e i 4,3 miliardi di dollari.

Per il secondo trimestre, il Ceo John Chambers non si azzarda ad essere più ottimista, anche perché c’è ancora molta cautela nel dichiarare prossima alla fine la crisi del mercato delle telecomunicazioni e del networking. Quanto agli analisti, parlano di un secondo trimestre con un fatturato compreso tra i 3,8 e i 4,6 miliardi di dollari e una forchetta che va da una perdita di 1 cent ad azione a un utile di 5 cent.

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