Cisco punta sui data center

Con la Business Ready Data Center Initiative, la società americana vara un articolato programma per aiutare a implementare un centro allo stato dell’arte

Cisco sta puntando sui data center, con la composizione di un’offerta di prodotti e servizi articolata, come si confà a determinati ambiti complessi di elaborazione.


La “regina delle reti”, infatti, ha varato il programma Business Ready Data Center Initiative, indirizzato a offrire alle imprese un’ampia gamma di best practice e servizi per la costruzione di data center allo stato dell’arte, che sappiano puntare all’efficienza, ovvero interiorizzando anche il concetto di Roi dell’It.


La consapevolezza da cui parte Cisco fa riferimento al fatto che le architetture di data center stanno modificandosi. Passano, cioè, dallo status di “silo” nei quali le informazioni vengono immagazzinate a quello di architetture consolidate nelle quali regna il principio della condivisione delle informazioni.


In tale ambito tutto, dalla tecnologia ai servizi, deve conformarsi al precetto della riutilizzabilità dei componenti, siano essi risorse sistemiche, di storage e applicative.


L’iniziativa, va da sé, è orientata anche ad alimentare il ciclo di vendita di Cisco sul comparto della grande impresa, la beneficiaria numero uno delle strutture di data center.


Per questo motivo ruotano attorno alla Ready Data Center Initiative una serie di funzioni e prodotti che sanno riassumere la coralità dei pilastri tecnologici della società.


Tecnologia, consulenza e servizi, meglio se nel mix dei tre, dunque, compongono la proposizione con la quale Cisco prova a mettere fra se e i competitor sul fronte enterprise un certo divario.


La proposta, infatti, si articola partendo dalle best practice che offrono linee guida architetturali e prosegue con metodologie di ottimizzazione delle applicazioni e delle iniziative di sicurezza.


Immancabile l’hardware progettato e prodotto per l’integrazione dei server e dello storage (in ottica San) e servizi di gestione dati sul network, inclusi quelli di data replication e volume management. A corollario esistono servizi di integrazione che la società predispone insieme a partner come Eds, Ibm, Intel, Hp e Microsoft.


Al momento non esiste un listino dell’offerta di servizi, ma va fatto notare che alcune guideline sono già disponibili, come risorse gratuite, sul sito corporate.

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