CES 2017 in un colpo d’occhio

Ora che il sipario è calato sulla cinquantesima edizione del CES di Las Vegas, è inevitabile cercare di fare il punto della situazione, a valle di tutti gli annunci che in questi giorni si sono susseguiti.

I numeri li dà lo stesso ufficio comunicazione della manifestazione, che parla di oltre 3.800 espositori, di 600 startup, di oltre 175.000 professionisti del settore, 55.000 provenienti da Paesi diversi dagli USA.
E se si parla della copertura mediatica dell’evento, su Twitter sono state contate 1,4 milioni di menzioni con l’hashtag #CES2017.
Quanto ai contenuti, sicuramente la manifestazione è stata una conferma di quanto avevamo anticipato: non solo prodotti ma visioni e tendenze, non solo consumer, ma un approccio più globale focalizzato su tutto quanto fa innovazione.
Forse la definizione più pertinente è quella citata nella nota di chiusura, da parte di Bridget Karlin, responsabile dell’IOT di Intel: “CES 2017 è una manifestazione che ha dimostrato che ci troviamo in una nuova era di innovazione, nella quale la tecnologia viene valutata non per i dispositivi che produce, ma per le esperienze che rende possibili”.

Cosa si è visto a CES 2017

In sostanza, però, cosa si è visto al CES?
Innanzi tutto la connettività. In particolare il tema del momento è il 5G, tecnologia nella quale sono riposte moltissime aspettative, sia per lo sviluppo delle connected car, sia per lo sviluppo di soluzioni per il mondo sanitario, sia ancora per smart city o per l’IoT.

E poi le nuove interfacce, in particolare i comandi vocali. Alexa quest’anno l’ha fatta da padrona, ma in ogni caso il numero di dispositivi domestici, dai DVD player ai frigoriferi, dai sistemi stereo agli aspirapolvere, che sono o saranno gestibili con la voce è destinato a crescere nei prossimi mesi.
Non sono mancati i televisori, sempre più grandi, più sottili, più definiti, ma è sulle automobili che si sono scatenate le fantasie. Anticipando il salone di Detroit, il CES di Las Vegas ha visto sfilare insieme i grandi produttori di auto e i grandi produttori di tecnologia, sempre più spesso a braccetto in una logica di ecosistema e di piattaforma.
Novità anche sul fronte dei PC, con la conferma di quanto avevamo anticipato: massiccia l’adozione dei più recenti processori di Intel, notevole lo sforzo di presentare al pubblico un’offerta di macchine 2-in-1 sempre più interessanti nelle loro configurazioni.

Sul fronte della robotica, altro tema tradizionalmente caldo per il CES, la novità è rappresentata dalla transizione da macchine proof of concept a robot veri e (quasi) pronti per il mercato consumer.
Per quanto riguarda le tecnologie indossabili, rispetto alla passata edizione ci sono stati meno fitness tracker, ma si sono visti interessanti passi avanti nella ricerca di tecnologie che indossate possono fornire aiuto nel monitoraggio della propria salute e del proprio benessere.

Tanta realtà virtuale, tanta realtà aumentata, naturalmente, soprattutto sul fronte gaming. Ma qui la partita si fa interessante, soprattutto per chi comincia a guardare allo sviluppo di soluzioni e servizi maggiormente orientati al business.
Non è poco, ci sembra.

Nella galleria che trovate qui sotto, una rassegna dei prodotti e degli annunci a nostro avviso più interessanti per questo inizio d’anno.

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