Call center in outsourcing

CallCenterNet punta a rivoluzionare il concetto di call center in Europa

<i>9 luglio 2003</i>
CallCenterNet, filiale italiana di una società con sede negli Stati Uniti
(Delaware), con un filo di ambizione punta a "rivoluzionare il
concetto di Call Center
in Europa"
secondo quanto dichiara
Lawrence Gilioli, amministratore delegato per l'Italia. "Con noi -
prosegue Gilioli - scompaiono i centri enormi e monolitici per lasciare il
posto a tante piccole vivibili unità operative, radicate sul territorio e tra
loro collegate; tutte con un'unica piattaforma tecnologica e con un solo modello
organizzativo che permette di essere più vicini al cliente e di fornire servizi
maggiormente specializzati."


Per le sue caratteristiche CallCenterNet ha potuto insediarsi nell'incubatore
di start up Laboratorio Innovazione Breda di Sesto San Giovanni (Mi).
CallCenterNet si pone sul mercato per fornire servizi Inbound e
Outbound
cioè per ricevere telefonate e per farne all'interno di
progetti di teleselling, di ricerche per identificare potenziali clienti, di
indagini per verificare la soddisfazione del cliente. Svolge la sua attività in
modo da adempiere tanto alle richieste di aziende che cercano consuete soluzioni
in outsourcing, cioè esterne alla loro organizzazione, quanto per offrire valide
soluzioni in Co-sourcing a società che vogliono mantenere al loro interno almeno
una parte dell'attività di contatto con i target di riferimento.


Entro fine 2004 CallCenterNet si propone l'apertura in
Italia di 52 unità operative e l'attivazione di oltre 520 postazioni, ognuna
delle quali impiegherà 30 operatori. Al momento sono già al lavoro tre unità a
Milano, Pavia e Palermo per un totale di 110 postazioni.

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