Calcio e basket in marcia verso il digitale

Il Barcellona è “Més que un club”, non una semplice squadra di calcio, ma un club che interpreta tutto l’orgoglio del popolo catalano, come abbiamo visto in questi giorni. All’orgoglio delle radici si contrappone però l’apertura internazionale.

Non si tratta di vendere solo magliette all’estero, da questo punto di vista il Barcellona ha pochi rivali, ma di diventare sempre di più un brand globale, una entertainment company puntando sul mondo digitale. E’ la strada scelta da molte squadre di livello internazionale come i Chicago Bulls, che militano nel campionato di basket dell’NBA, dal Real Madrid, ma non solo visto che anche in Italia qualcosa si sta muovendo.

Il digitale per diversificare le entrate

Chicago e Real in particolare privilegiano i contenuti digitali, in particolare i video nel tentativo di ampliare le opportunità di monetizzazione. Perché, così come altre tipologie di aziende, anche le squdre di calcio o basket devono differenziare le fonti di introito che vanno dai biglietti alle sponsorizzazioni, alla gestione degli stadi di proprietà, merchandising e diritti sportivi che in Italia pesano ancora troppo sulle entrate  dei team.

Bulls e Real si sono invece portati avanti e utilizzano per i loro show Facebook watch attivo dal 5 sdigitale ettembre negli Usa con i loro show "Run With Us" e "Hala Madrid". Si tratta di una nuova piattaforma dove i video dovranno essere approvati da Facebook che permette al social network di “riprogettare le esperienze attraverso la lente di una comunità online, iniziando dai video” come ha dichiarato Mark Zuckerberg. Sulla piattaforma che punta al ricco mercato pubblicitario ci sarà spazio per serie, dirette sportive, documentari, film reality.

Lo sport perfetto per il digitale

"Le aziende sportive sono sempre state associate alla produzione e distribuzione di contenuti", ha detto Rafael de los Santos, responsabile globale del digitale a Real Madrid. "La differenza è che ora con il digitale possiamo personalizzare i contenuti per diversi fan in modi diversi e su diversi canali".

Rebel Ventures è l’azienda che si è specializzata in questo settore dei team sportivi e aiuta Bulls, ma anche i Golden State ad ampliare le loro possibilità di monetizzazione sui canali digitali. "Lo sport si presta perfettamente alla creazione di contenuti: è un genere che appassiona le persone che esprimono le proprie opinioni e le condividono", spiega Craig Howe, fondatore e ceo di Rebel Ventures. "Sono valori perfettamente allineati alle aziende dei media digitali di successo".

Da squadra di calcio a entertainment company

Per diventare entertainment company, però, significa essere aperti a una varietà di contenuti e formati e imparare a raccontare storie al di là dello sport associato al marchio.
Per il Real Madrid, questo ha significato adottare una strategia di contenuti che va oltre il calcio e l'azione sdigitale ul campo. Quando lo spagnolo e tifoso del Real Rafael Nadal ha vinto il 2017 US Open di tennis, il club ha celebrato la vittoria su Instagram e Facebook.
E poi ci sono i video che raccontano per esempioil dietro le quinte della vita della squadra, giorcatori e tifosi.

L'Italia in ritardo

In Italia da tempo Adriano Galliani, ex amministratore delegato del Milan, parlava del team di Berlusconi come di una società del mondo entertainment. In realtà in questi anni, nonostante il legame con Mediaset, non si sono visti particolari passi avanti.

La società, come altre protagoniste del campionato di serie A, ha un suo canale Tv e il sito, ma negli anni nessuno ha dato vita a una forte spinta verso il digitale. Ora però qualcosa sembrerebbe cambiare grazie anche alle proprietà cinesi delle due squadre milanesi.

A questo proposito il vertice dell'Inter ha dichiarato di voler proiettare il brand “al di fuori del territorio italiano”. Così Inter channel è diventata la Inter Tv, è passata in HD e soprattutto parlerà tre lingue: italiano, inglese e cinese. Analoga situazione per la app che vuole essere il punto di contatto per entrare nel mondo della squdra.

In più c’è il progetto dell’Inter Media House che ha l’ambizione di produrre e distribuire contenuti e servizi in ottica sempre più personalizzata. Una piattaforma multimediale che darà la possibilità di estendere i valori del marchio Inter dall’intrattenimento all’innovazione, dalla creatività al design. Oggi l’Inter sul raggiunge circa 11 milioni di fan su nove piattaforme social differenti e in otto lingue diverse. L’obiettivo è di competere con il Real che solo su Facebook conta oltre 100 milioni di Like producendo contenuti di alta qualità per migliorare la visibilità e aumentare i ritorni di immagine e i ricavi che oggi arrivano soprattutto da pay tv e merchandising. Per farlo, oltre al digitale ci vuole però anche qualche vittoria sul campo.

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