
Scenari
C'è un mercato nero anche per i follower
Michele Nasi - www.ilsoftware.it
18 Maggio 2012
La Rete è colma di servizi del genere che, a fronte di un modesto investimento economico, consentono di costruirsi in pochi minuti una falsa "audience". L'obiettivo di chi si affida a queste pratiche è probabilmente quello di mostrare come il proprio marchio od il proprio nome suscitino interesse anche in Rete; in realtà, le cose in realtà son ben diverse. Soprattuto perché in molti casi chi manifesta il proprio apprezzamento sono profili creati ad arte in modo automatizzato ("bot") od account che sì corrispondono a persone in carne ed ossa ma che sono entrate a far parte di "portali che propongono l'affiliazione come moneta di scambio", chiarisce Calzolari.
Il mercato che si è creato è un male che dev'essere sconfitto quanto prima, un mercimonio che va condannato e stroncato. Quanto il fenomeno sia diffuso, purtroppo, è confermato dal fatto che il sito al quale Calzolari si è appoggiato per acquistare "likes" e "followers" - seoclerks.com - è uno tra i più visitati al mondo con un traffico in ingresso in continua ascesa.
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