Bing cambia faccia

Una nuova identità visuale che rispecchia l’approccio alla ricerca non più legato al concetto di finestra o riquadro, ma integrato nel sistema e nelle App.

La cosa più importante, anche leggendo il post con il quale la novità è stata presentata, è non limitare la questione a un solo cambio di look.
In realtà per Microsoft la ridefinizione della identità visuale di Bing è un passo importante per affermare un nuovo approccio alla ricerca online.

Un approccio che, letteralmente, vuole uscire dalla “scatola”.
”Non vivete in una scatola: perché dovreste cercare all’interno di essa?” è la domanda che si legge nel post, che fa chiaramente riferimento alla finestra di ricerca.
Obiettivo diventa dunque consentire all’utente di effettuare le ricerche che gli interessano al momento in cui gli interessano esattamente nel punto in cui si trova: che si tratti di un cartello stradale inquadrato con un Windows Phone o di una immagine inserita all’interno di un documento di testo.
Un motore di ricerca ”embedded” abilita la personalizzazione dei servizi e delle Apps ed è per questo che Microsoft ha deciso fosse arrivato il momento di ridisegnarne il logo e l’aspetto, rendendolo da un lato congruente con la visual identity societaria, dall’altro sempre più integrato con l’intera proposta, dalle apps per Windows 8, passando per Windows Phone e Xbox.

Il nuovo logo ha mantenuto la lettera minuscola e utilizza il font aziendale Segoe, mentre è stata mantenuta la “tradizione” dell’immagine diversa per ogni giorno.
Parimenti, il logo non utilizzerà un solo colore, ma sfrutterà l’intera palette di Microsoft. Tuttavia, il colore predefinito punterà all’arancio e sui colori più caldi.

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