Bea presenta WebLogic Platform 7.0 e WebLogic Framework

La casa di San Jose consolida la nuova visione strategica, tutta improntata sui servizi Web, nell’ultima release della piattaforma di gestione delle infrastrutture applicative. A supporto della comunità degli sviluppatori, invece, ci sono WebLogic Framework e l’iniziativa dev2dev

Bea Systems rilascia WebLogic Platform 7.0, la nuova versione della
piattaforma di gestione delle infrastrutture applicative della casa
californiana. Si tratta del coronamento di una strategia che, di
recente, sembra essere tutta incentrata sull’universo dei servizi
Internet. “Non si tratta sono di un prodotto ma anche di una
filosofia –
ha precisato Alfred Chuang, fondatore, presidente e ceo
di Bea Systems –. WebLogic Platform, infatti, si caratterizza per
tre elementi, ovvero l’unificazione delle applicazioni, la
semplificazione della gestione dei sistemi e la estensibilità, ovvero
la capacità di adattarsi alle esigenze di aziende in crescita”.
Si
tratta, infatti, di un’infrastruttura software unica che permette di
sviluppare, integrare e gestire applicazioni e Web service che si fonda
sull’application server di Bea, del quale raccoglie l’eredità. La nuova
release include miglioramenti sotto il punto di vista
dell’amministrazione e delle attività di sviluppo, grazie a nuovi
wizard e tool graficici che facilitano l’integrazione coi tool di terze
parti. La piattaforma viene presentata insieme al nuovo framework di
sviluppo di applicazioni Java, Xml e di soluzioni scritte nei piu’
diffusi standard dei servizi Web, battezzato Web Logic Workshop. Questo
prodotto, che in passato era noto come Cajun, viene rilasciato nel
contesto di una iniziativa, battezzata dev2dev, che intende rafforzare
il legame di Bea con la comunità dei suoi sviluppatori.
L’iniziativa
prevede il lancio di un nuovo portale dedicato agli sviluppatori, di un
pacchetto integrato di training e corsi, tool e supporto. In questo
contesto verrà anche inaugurato tra qualche mese un nuovo servizio di
certificazione che permetterà ai sottoscrittori l’accesso alle
interfacce di programmazione (Api), alle patch e alle demo tecniche
delle soluzioni Bea.

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