Bea migliora AquaLogic e Sip Server

La società californiana ha rilasciato aggiornamenti per la sua piattaforma di integrazione e la suite di creazione di servizi che si rivolge alle telco

L’impegno che Bea ha profuso nel migliorare lo scambio di dati e informazioni tra i business partner ha trovato un’espressione concreta.

La società californiana ha, infatti, rilasciato tre aggiornamenti della sua suite AquaLogic, presentata un anno fa, utilizzata per creare link tra i diversi sistemi informativi di aziende partner e fornitori.

Il nuovo Service Bus 2.5, l’ambiente di messaging che permette la trasmissione dei dati e il loro reindirizzamento tra i diversi servizi creati in azienda, è stato migliorato sotto il profilo della connettività con i sistemi legacy.

Il bus lavora in concerto con Data Services Platform, il modulo della suite che espone i dati alla stregua di servizi e permette agli utenti di avviare query, per recuperare dati tradizionali (da database) oppure dati in formato XML (eXtensible Markup Language).

Aggiornato anche Service Registry, giunto alla versione 2.1. Si tratta di un elenco di servizi compatibili con il registro UDDI (Universal description, discovery e integration), che include oggi un’interfaccia utente di tipo grafico più intuitiva, per facilitare le operazioni di ricerca dei servizi e la loro usabilità.

Ma le novità introdotte affrontano anche il tema della sicurezza: con Enterprise Security 2.2, infatti, Bea ha migliorato la tecnologia che permette di includere funzionalità di autenticazione e certificazione dei servizi creati con i connettori per le diverse applicazioni aziendali.

L’aggiornamento permette di integrare anche il Service Bus e la piattaforma WebLogic (dalla versione 9 in poi), in modo da consentire l’amministrazione di policy di sicurezza anche per le applicazioni e le risorse create con la precedente piattaforma di integrazione della casa.

La società ha anche rilasciato WebLogic Sip Server 2.2, un software infrastrutturale, pensato per gli operatori delle telecomunicazioni, che permette di creare servizi convergenti sfruttando la messaggistica istantanea e le architetture di servizio (SOA).

La piattaforma supporta i principali standard e protocolli Internet, come l’Event Notification Sip specific e il Configuration Access Protocol Xml (XCAP), sviluppati proprio per le telco.
Permette di sviluppare servizi di instant messaging, utilizzando un framework di notifica degli eventi basati su SIP (Session Initiation Protocol) e sfruttando le piattaforme di configurazione dei dati basate su XML per implementare questi servizi in modo più rapido ed economico.

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