BCLOUD, la system integration ai tempi di OpenStack

Per favore, non chiamatela startup.
E non perché sono passati ormai cinque anni dalla sua costituzione, ma perché BCLOUD la vocazione da startup non l’ha mai avuta.
Siamo nati per portare il paradigma del cloud sul mercato italiano sia per le aziende sia per i service provider, partendo da zero, sì, ma con una esperienza, e una vocazione, da system integrator”.
Castelli-3489Sono queste le parole con cui Roberto Castelli, Ceo di BCLOUD, racconta gli obiettivi della società che lui stesso ha fondato.
Un system integrator con una fortissima vocazione verso il software, questa è BCLOUD, che ha scelto di focalizzarsi nel mondo dell’hybrid cloud e del software defined It, o, per meglio dire “sul software defined everything, ovvero esattamente lì dove il mondo oggi si sta muovendo”.
Un mondo cioè nel quale tutte le componenti di una infrastruttura possono essere virtualizzate e offerte in cloud in modalità solution as a service.

 

La partnership chiave

Forte di questa convinzione, BCLOUD ha stretto partnership strategiche con un numero ristretto di vendor, funzionali a rendere il suo portaoflgio di offerta quanto più completo e coerente possibile.
Lavora infatti con Asigra, per le soluzioni di backup in cloud anche in modalità multitenancy, con Cloudian, per il cloud object storage in abbinamento con i Lenovo ThinkServer e System X Server, con Infinidat, in particolare per la soluzione Infinibox di software defined storage, con Red Hat, per tutto quanto ha a che fare con il mondo OpenStack, con Sme, Storage Made Easy, con la sua piattaforma cloud broker di dati, con Zerto per la replica di dati.

Un ruolo ponte

Con una struttura di sette persone, BCLOUD indirizza sia il mercato delle imprese, sia alla Pubblica Amministrazione, sia ancora a quello dei service provider e dei system integrator.
Una sorta di figura intermedia “in grado di interpretare la fluidità di un mercato che sempre più spesso ha bisogno di figure in grado di fare integrazione, ma anche di offrire servizi in cloud”.
È per questo che il portafoglio di servizi offerti da BCloud è suddiviso per target.
Alle imprese e ai system integrator la società offre training, servizi di prevendita e di installazione, supporto tecnico e commerciale, Proof of Concept, ambienti demo.
Ai service provider offre supporto e affiancamento nella definizione di nuovi servizi, formazione tecnica, formazione commerciale, supporto nella definizione del modello di vendita e di ingaggio dei Partner, analisi dei costi.
Come operatore di canale, infine, la società supporta i vendor nella fase di lancio sul nostro mercato, con attività di localizzazione e definizione dei casi d’uso, supporto nell’attivazione del canale a valore; li supporta nella fase di sviluppo, ad esempio con attività di demand generation; li supporta ancora nella fase di consolidamento con attività di gestione e revisione del canale.
Per quanto riguarda i servizi, BCLOUD ne ha identificati 10 che caratterizzano la sua offerta: Backup & Archive, File Distribution, Sharing & Collaboration, Long Term Archiving, Openstack Cloud Computing Platform, Data Analytics, Cloud to Cloud Backup, Corporate Filebox, Remote Office File Sharing & Backup, Private Cloud Storage, data move over distance.
I risultati?
Lo scorso anno si è chiuso con un fatturato di 700.000 euro, ma Castelli si dice fiducioso di superare il milione entro la fine del 2016.

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