Banda larga: il ministero firma con Fastweb

L’accordo firmato dal ministro delle Comunicazioni Paolo Gentiloni punta ad armonizzare gli investimenti nella fibra con gli interventi delle Regioni

Dopo gli accordi con le Regioni Umbria e Marche il ministero delle Comunicazioni sigla un’altra intesa per lo sviluppo della banda larga. Questa l’accordo è stato firmato con Fastweb e Infratel (la società del ministero che punta all’eliminazione del digital divide) con l’obiettivo di individuare le sinergie possibili al fine di "creare un'infrastruttura evoluta ed integrata abilitante alla banda larga per erogare servizi evoluti e innovativi". Il ministero, Infratel e Fastweb si impegnano a condividere le informazioni sulla pianificazione degli interventi, "tenendo conto dei programmi di infrastrutturazione attuati e pianificati dal ministero in accordo con le Regioni e dei programmi di investimento di Fastweb".


L’accordo arriva dopo che pochi giorni fa è stata siglata un’intesa con la Regione Umbria che segue di poco l’analogo accordo raggiunto con le Marche e gli altri precedenti con Emilia-Romagna, Lazio e Liguria.


Si tratta di accordi di programma che hanno come finalità l’abbattimento del digital divide, il potenziamento dei servizi resi dalla Pubblica amministrazione ai cittadini e l’offerta di nuovi strumenti di sviluppo alle imprese sul territorio.


In Umbria l’accordo permetterà di fare arrivare la banda larga in trenta Comuni della Regione – tra cui centri come Spoleto, Assisi, Orvieto, Norcia - interessando oltre 167 mila cittadini umbri. All’interno del progetto si privilegerà l’investimento sia in fibra ottica sia quello in modalità wireless. Le infrastrutture del progetto hanno l’obiettivo di consentire nei diversi territori l’attivazione di “servizi a banda larga per i cittadini e imprese”, intesi come connettività di tipo xDsl con banda di 2048/512 Kbit/sec. Il piano per l’Umbria è finanziato con sei milioni dal ministero e con quattro milioni dalla Regione spalmati su 2008 e 2009.


Nelle Marche, invece, l’accordo ha riguardato una settantina di Comuni che saranno raggiunti da fibra e wireless per un investimento di 13 milioni da parte del ministero e otto dalla Regione sempre per quest’anno e quello venturo.


Gli interventi saranno realizzati da Infratel che ha già realizzato le infrastrutture di rete dorsali e Man (Metropolitan area network) previste nell’ambito delle convenzioni con le le Regioni Puglia e Basilicata e a ha proseguito il lavoro di integrazione infrastrutturale nelle Regioni Abruzzo, Molise, Campania, Calabria, Sicilia e Sardegna.

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