A Ferrara, il 18 e 19 maggio, si parte con il progetto “Italia Digitale” dell’Associazione ProSpera, si prosegue con il convegno intitolato: “Dai manifesti per il Digitale ai programmi per lo sviluppo Digitale del Sistema Italia".
Con la decima edizione di
Ict Trade alle porte, l'attenzione è tutta per l'
agenda lavori che, anche quest'anno, non rischia di deludere coloro che, a
Ferrara, parteciperanno alla manifestazione di riferimento per il comparto digitale in Italia. Cominciando dal
convegno di apertura previsto per mercoledì
18 maggio che, con l'intervento di
Pierluigi Curcuruto, presidente dell'
Associazione ProSpera, avrà come protagonista il progetto “
Italia Digitale”.
Il giorno dopo sarà la volta di calare sul tavolo i principali
progetti e le
criticità del
Sistema Paese raccolte nell'incontro intitolato: “
Dai manifesti per il Digitale ai programmi per lo sviluppo Digitale del Sistema Italia”. Come di consueto, il tema dei vendor che vivono il Bel Paese come un mercato e le terze parti come uno strumento da usare e non da valorizzare, sarà affrontato dal patron della manifestazione,
Maurizio Cuzari.
Come più volte argomentato dal presidente di Sirmi, "
sottovalutata" e "
sottoutilizzata", oggi, in Italia, l'Information technology resta una delle principali
leve di
innovazione, nonché (dopo metallurgico, meccanico e alimentare), il quarto settore economico per numero di addetti. Va da sé, allora, l'
appello corale che, nel corso della manifestazione di riferimento per il mercato digitale in Italia, verrà rivolto,
in primis all'attuale sistema d'offerta.
La pretesa, oltremodo lecita, è che vengano date r
egole chiare di comportamento, di
competizione equilibrata, di
misurazione del proprio valore, perfino di
capacità di autorappresentarsi efficacemente e di
fare squadra. Per ulteriori informazioni e iscrizioni a Ict Trade, consultare il sito www.sirmi.it, oppure cliccare
qui.