
AdWords
Per il primo posto bastano i link sponsorizzati?
Adwords di Google è il sistema più diffuso per fare pubblicità sui motori di ricerca. Il sistema però
Andrea Cappello
07 Luglio 2005
Adwords di Google è il sistema più diffuso per fare pubblicità sui motori di ricerca. Tale sistema in effetti però non garantisce la visibilità ai primi posti nei motori di ricerca su parole chiave specifiche, ne tantomeno la presenza, visto che la presenza ai primi posti viene data agli annunci che hanno il migliore rapporto costo per click / click effettuati. Google in proposito ci dice:
La posizione di un annuncio basato su parole chiave è determinata da vari fattori di rendimento, tra cui il costo massimo per clic, la percentuale di clic effettiva e il testo dell'annuncio.
In sostanza, rimane al primo posto chi più spende, e non chi offre di più
al costo per click, come erroneamente molti inserzionisti credono (o come
propone invece Overture). In settori molto competitivi probabilmente non è
sufficiente nemmeno essere disposti a pagare molto per essere ben
visibili.
PARADOSSO
Per tale ragione, lavorando bene con la
creatività per avere testi degli annunci che attirino solo il target desiderato,
potremmo avere l'effetto di perdere posizionamenti di rilevo a scapito magari di
annunci più generici che abbracciano target più ampli, e magari si tratta di
aziende similari la nostra.
Per quel che riguarda il mercato italiano, a
dir la verità, la situazione in molti settori è per ora abbastanza rosea visto
che sono ancora poche le aziende che hanno capito che con l'Adv pay per click
possono ottenere molto, per cui la competitività degli inserzionisti è ancora
abbastanza limitata permettendo posizioni di rilievo realmente ottenibili (ma in
alcuni settori non è così, come ad esempio nel settore turistico, assicurativo,
It).
Questo potrebbe indurre alcune aziende a preferire il pay per
click al posizionamento organico, anche per una "sensazione" di maggiore
garanzia e comprensione dello strumento che il primo sistema propone rispetto il
secondo.
Ma alcune riflessioni utili sono da farsi:
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Se oggi le campagne pay per click hanno costi abordabili, lo saranno anche domani?
Ricordo due anni fa quando i singoli alberghi potevano lanciare campagne pay per click sui motori con costi contenuti anche su parole chiave molto generiche e competitive (es. "Hotel Roma"). Oggi per essere visibile su tali parole forse bisogna spendere budget disponibili solo ai grandi tour operator e a grosse aziende. E sì che sono passati solo due anni!
Essere presenti nei risultati organici, al contrario, non ha costi aggiuntivi a quelli iniziali. Naturalmente, il pay per click ha i suoi pro.
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Non tutti gli utenti gradiscono i link a pagamento.
E' dimostrato da diverse ricerche internazionali e italiane. Molti utenti non amano i link sponsorizzati (mediamente il 40%). Rinunciamo a questa grossa fetta di possibili clienti e li lasciamo ai nostri competitor?
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Essere presente nei risultati organici in posizioni di rilievo richiede tempo
Ottimizzazione del sito, indicizzazione dei contenuti, valorizzazione del Page Rank di Google: sono operazioni che richiedono molto tempo. I primi risultati si hanno a breve ma per settori competitivi parlare di mesi è d'obbligo, e le posizioni importanti su parole chiave specifiche si ottengono solo dopo molto lavoro. Per tale motivo non è mai troppo tardi per decidere di cominciare di valorizzare la presenza nei motori di ricerca. Personalmente consiglio di preparasi un anno prima (e se mi contattate vi spiego dettagliatamente il perchè).
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Mi interessa affermare il brand della mia azienda?
Gli utenti associano i siti posizionati ai primi posti nei motori di ricerca il concetto che "se sono primi, probabilmente lo sono perchè sono i migliori". Inoltre, se un utente trova costantemente un nome di un'azienda quando fa ricerche su prodotti o servizi da questi trattati, è probabile che rimanga impressionata nella sua mente tale brand che si ripresenterà poi al momento del reale bisogno (con un concetto tanto gradito ai marketer: "top of the mind").
Ricordiamo inoltre che se il nostro annuncio non riceve almeno 4 click ogni 1000 impression, non verrà più visualizzato. Per cui se volgiamo fare azioni di branding (essere visti per essere ricordati, più che essere trovati per essere "cliccati") AdWords probabilmente non non va proprio bene.
Alla luce di tali riflessioni, risulta utile chiedersi cosa voglio io da Internet e dai motori di ricerca prima di attivarsi per cercare un'agenzia che sappia proporre servizi di visibilità nei motori di ricerca. Se il mio obiettivo comprende azioni per vendere oggi e vendere anche domani a tutto il mio target possibile, senza rinunciare all'affermazione del mio brand, il giusto mix di servizi di ottimizzazione, posizionamento, keyword adveretising è la risposta giusta.
Aggiornamenti sull'argomento anche sul mio bolg: Search Engine Advertising
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