Nota: Se stai leggendo questo messaggio è perchè non vedi i nostri file css, oppure perchè non hai un browser "standards-compliant browser". Leggi l'aiuto.

Cerca
in
Insegnanti virtuali per ottimizzare la formazione

Insegnanti virtuali per ottimizzare la formazione

L'e-learning come complemento o alternativa ai corsi di preparazione.
Protagonisti a confronto sulle opportunità colte e mancate di un settore ancora in cerca di un vero mercato

Loris Frezzato

E-learning, roba da Università? Per molti versi ancora sì. Purtroppo, vien da dire, viste le potenzialità - enormi, a sentire chi ci sta investendo - del mercato. Un mercato che sconfina verso l'utenza consumer, aziendale, in tutte le varie declinazioni, e Pa. Ma quello che manca ancora, forse, è un'offerta che sia realmente recepibile dagli utenti. Al di là del costo, la vera sfida è la realizzazione di strumenti facilmente fruibili, e di una cultura della formazione in un canale (ancor prima che tra l'utenza) che diventi consulente e che sappia tradurre le esigenze formative dei clienti in un'offerta fatta di tecnologia e contenuti. Un argomento che interessa particolarmente a Computer Dealer&Var, essendo media partner di Expo E-learning, la manifestazione ferrarese dedicata alla formazione a distanza.

Per questo, a discutere sul tema abbiamo invitato al nostro Salotto Tecnologico un nutrito gruppo di esperti del settore. Anzi, dei settori. Già, perché come loro stessi ci hanno spiegato, l'e-learning è fatto di tante anime, che fanno dell'integrazione delle singole offerte un nuovo modo di proporre la formazione a distanza. Ma prima ancora di affrontare il tema con loro, abbiamo voluto saggiare quali sono le sensazioni dei nostri lettori riguardo l'argomento, raccogliendo le loro opinioni attraverso un sondaggio, inviato a un ristretto panel di lettori attraverso la nostra news-letter quotidiana Reseller Business Agency.

E-learning, per fare che?
Da una prima analisi dei risultati del sondaggio, si può dedurre che i clienti finali non siano particolarmente attivi nella richiesta di soluzioni, piattaforme o consulenza riguardo alla formazione a distanza. Degli intervistati, che ricordiamo appartengono alla categoria dei rivenditori, per lo più a valore aggiunto, un 30%, comunque, dichiara di ricevere tali richieste, controbilanciato, però, da un complementare 70% che ha a che fare con clienti poco sensibili al tema.

Università e terziario da tenere d'occhio
Andando ad analizzare i settori che potrebbero essere interessati all'e-learning, il 33,3% di chi ha risposto al sondaggio ci ha indicato che, indipendentemente dal settore di appartenenza, non arriva alcun segnale di interesse da parte dei clienti. Il 30% dei rivenditori sentiti ha identificato nell'ambiente Università il maggior potenziale in richiesta di e-learning.
Un altro 30 per cento, invece, indica nel terziario un buon bacino di utenza, mentre solamente il 6,7% considera l'industria interessata alla formazione on line.

Questione di cultura. Purtroppo
La diffusione di Internet come strumento per la formazione procede a passi lenti. Passi appesantiti soprattutto da una mancanza generale di cultura del training on line (ne è convinto il 63,3% degli intervistati). Da capire se i rivenditori si autoescludono da tale responsabilità, delegando ai vendor, allo Stato o a chissà chi altri, l'evangelizzazione degli utenti. Un 20% dei rispondenti l'inchiesta imputa, invece, alla scarsa richiesta di formazione in generale, sia on line, sia tradizionale, la lenta pervasione dell'e-learning, mentre solo un 10% è convinto che la scarsa richiesta derivi soprattutto dai budget risicati dei potenziali clienti, che preferiscono orientarsi su altri investimenti.

Fornitori adeguate l'offerta
Anche la tecnologia ha le sue colpe. Sarà una questione di cultura, sarà che mancano i soldi, ma se i produttori pensassero a piattaforme per l'e-learning più adeguate alle esigenze di partner e clienti, forse la formazione on line avrebbe meno difficoltà a essere presa in considerazione. Gli stessi operatori sono divisi in merito, ritenendo, per il 13%, che le piattaforme tecnologiche dei produttori siano adeguate, mentre il 17% le boccia come inadeguate alle richieste del mercato.

E i clienti che ne pensano?
Il sito www.elearningtouch.it, ha analizzato, invece, la percezione degli utenti finali nei confronti della formazione on line. Secondo i risultati pubblicati, l'87,55% dei rispondenti considera l'e-learning come integrazione della formazione in aula, mentre solo il 9% pensa sia possibile sostituire l'aula con il Web. Il 3,43% crede, invece, che l'e-learning sia solo un surrogato dell'insegnamento "dal vivo".

Le iGuide di 01net

Tutte le iGuide di 01net

Le newsletter di 01net

Installa la più recente versione di Flash Player per vedere questo oggetto multimediale.

Iscriviti

Europarlamento24
  • Retail & Hospitality
  • Agroindustry, Food & Health
  • Building, Energy & Environment
  • High Tech & Media

L'Ue vuole raddoppiare il commercio elettronico entro il 2015 L'Ue vuole raddoppiare il commercio elettronico entro il 2015 La Commissione europea ha proposto sedici azioni per definire entro la fine dell'anno il quadro del mercato ...

Pagamenti elettronici: al via una consultazione europea Pagamenti elettronici: al via una consultazione europea La Commissione chiede pareri per eliminare gli ostacoli ai pagamenti sicuri con carte, via Web e mobili...

Europarlamento24 Retail & Hospitality

In cerca di risposte al grande interrogativo della sostenibilità In cerca di risposte al grande interrogativo della sostenibilità La Commissione europea ha aperto una consultazione su come produrre e consumare in modo più sostenibile....

Cinquant'anni di Politica agricola comune in Europa Cinquant'anni di Politica agricola comune in Europa La Commissione europea celebra uno dei pilastri dell'Unione. Paolo De Castro confermato alla guida della ...

Europarlamento24 Agroindustry, Food & Health

La gestione dei rifiuti può essere un business sano e un lavoro La gestione dei rifiuti può essere un business sano e un lavoro Secondo il Parlamento europeo può attrarre investimenti e creare occupazione. Chiesto un sistema a colori per ...

Stretta sui pesticidi in Europa Stretta sui pesticidi in Europa I prodotti per combattere parassiti dovranno essere preventivamente autorizzati per essere venduti nell'Ue. ...

Europarlamento24 Building, Energy & Environment

Acta è una questione di meccanismi più che di diritti Acta è una questione di meccanismi più che di diritti Lo sostiene il presidente della Commissione commercio internazionale del Parlamento europeo, Vital Moreira. ...

Data protection: in Europa non è ancora compiuta Data protection: in Europa non è ancora compiuta Dalla fotografia che l'Edps ha scattato a 58 enti e istituzioni europee si evidenzia un ritratto migliore ...

Europarlamento24 High Tech & Media

Mercati

Sirmi: tre anni consecutivi di calo per l'It italiana Il 2009 horribilis, il 2010 difficile e ora un 2011 critico,...

Mastercard: ePayment valore europeo anche con nuovi operatori Meno contante e più transazioni elettroniche: per ...

Google: privacy unica per tutti i servizi La società rivede sia i documenti relativi alla privacy sia ...

iPad, Kindle e Android: qual è la posta in gioco? C'è davvero una competizione diretta tra iPad e Kindle Fire?...

Sicurezza su Android e Mac: parlano GData e F-Secure Le due società analizzano gli incrementi delle minacce ...

iPhone 4S si prende la rivincita su Android Le statistiche pubblicate da Nielsen evidenziano un dato ...

Brevetti: Ibm e Samsung fanno il pieno Con la fine del 2011 arriva anche la classifica delle ...

White paper Come ottimizzare l’infrastruttura di rete per il cloud Il network è la spina dorsale di qualsiasi ambiente preveda risorse ...
White paper Come migliorare l’efficienza operativa con virtualizzazione e deduplica La tecnologia è fondamentale per migliorare produttività e redditività...
White paper Una guida all'architettura di storage a più livelli Il documento in italiano illustra come risolvere il problema della ...
White paper Una guida pratica all'Application Grid Scopri come usare l'Application Grid per consolidare l'IT e migliorare...
White paper I 10 punti per non sbagliare nel processo di migrazione dei dati I consigli fondamentali per evitare il fallimento di un'attività di ...
White paper Le best practice per migrare alla comunicazione unificata Il documento in PDF illustra se e quando risulta conveniente ...
White paper Database, i motivi per adottare un'unica piattaforma Il white paper illustra i vantaggi nel breve e lungo termine dell'...
White paper Free cooling: fare economie all’interno dei data center Il tema del “green IT” è quantomai di moda. Il costo crescente dell’...


Il Sole 24 ORE S.p.A.

Sede Legale in Milano, Via Monte Rosa, 91 - Sede Operativa: Via Carlo Pisacane, 1 - Pero (MI)

Partita Iva - Codice Fiscale 00777910159 - Dati societari