Cerca
in

L'argomento

Il futuro del management si gioca sulle transazioni business-to-business

La supervisione degli scambi fra imprese è la nuova frontiera che attende i fornitori dei framework, che saranno affiancati da altri protagonisti specializzati. I prodotti attuali cercano di valutare l’impatto dei malfunzionamenti sul business aziendale, ma raramente ci riescono.

Vittoria Castelli

Con l’esplosione dell’e-business, la supervisione deve estendersi al di là dei confini attuali. In passato, si riteneva che i responsabili dei diversi dipartimenti tecnici avessero bisogno di strumenti per controllare rapidamente la zona di competenza. Successivamente si è affermata la necessità di una supervisione d’insieme e non solamente dei componenti e della rete. Nacque, così, la nozione di framework: una suite di prodotti in grado di fare tutto e di condividere gli stessi componenti tecnologici, "inscatolati" nel medesimo contenitore logico. Ciò che cambia oggi è la presa in conto degli obiettivi di business specifici dell'azienda, che si traduce nell'impostazione di politiche ad hoc. In pratica, si creano depositi di dati che raggruppano tutte le informazioni raccolte; l’amministratore stabilisce, poi, le procedure e le soglie relative alle specifiche esigenze.

Nonostante ciò, l’opinione di Gartner Group è che, nella maggioranza dei casi, le console non indicano il guasto da trattare con priorità nel momento di risolvere un malfunzionamento. Eppure, si dovrebbe ragionare secondo l’impatto sull’attività dell’impresa e non semplicemente trattare gli allarmi secondo un ordine cronologico. Il valore aggiunto dello strumento, infatti, non risiede più nella raccolta dell’informazione. L'obiettivo dovrebbe essere quello di fornire indicazioni sulla qualità del servizio: chi compera prodotti di supervisione, tra l'altro, ha un profilo professionale sempre meno tecnico.

La nuova sfida

Con il commercio su Internet, una parte sempre più importante delle transazioni commerciali si è dematerializzata e si effettua all’esterno dell’impresa. Che si tratti di pagamenti elettronici, di ottenimento di crediti, di certificazione in linea o di un acquisto in un marketplace, il numero di service provider e di partner commerciali coinvolti aumenta vertiginosamente.

Come controllarli tutti? E come giustificare i costi di questo controllo? Secondo Gartner, è questa la nuova posta in palio nell’amministrazione delle applicazioni. Si parla anche della gestione del rischio rispetto a una transazione. Il rischio di indisponibilità, per esempio, è critico. E i fornitori di strumenti di supervisione devono adottare un approccio di vendita in questo senso. È facile prevedere che gli strumenti di supervisione tradizionale continueranno a venire arricchiti di nuove funzionalità per adattarsi al commercio su Internet. Ma, per controllare la globalità degli scambi sulla rete, l’impresa dovrà installare degli agenti di supervisione sui sistemi dei suoi partner o autorizzare i service provider a raccogliere informazioni a nome dell’impresa. Tutti questi compiti saranno presi in carico dai sistemi tradizionali o specializzati nella correlazione degli eventi. Tuttavia, ad eccezione dello standard Snmp, la maggior parte delle piattaforme di supervisione possiede le proprie tecnologie di agenti da installare nei sistemi da supervisionare, al fine di centralizzare la risalita delle informazioni. Come conseguenza, alcuni analisti ritengono che i fornitori attuali non riusciranno a imboccare la svolta della supervisione delle transazioni commerciali tra le imprese. Saranno indispensabili, come sostiene Forrester Research (vedi tabella), nuove soluzioni, quali quelle proposte da Dun & Bradstreet o VeriSign.

Ma le attuali piattaforme di supervisione non sono per questo condannate a sparire.

Le iGuide di 01net

Tutte le iGuide di 01net

Le newsletter di 01net

Installa la più recente versione di Flash Player per vedere questo oggetto multimediale.

Iscriviti

Europarlamento24
  • Retail & Hospitality
  • Agroindustry, Food & Health
  • Building, Energy & Environment
  • High Tech & Media

L'Ue vuole raddoppiare il commercio elettronico entro il 2015 L'Ue vuole raddoppiare il commercio elettronico entro il 2015 La Commissione europea ha proposto sedici azioni per definire entro la fine dell'anno il quadro del mercato ...

Pagamenti elettronici: al via una consultazione europea Pagamenti elettronici: al via una consultazione europea La Commissione chiede pareri per eliminare gli ostacoli ai pagamenti sicuri con carte, via Web e mobili...

Europarlamento24 Retail & Hospitality

Vino bio: nuove norme europee da quest’anno Vino bio: nuove norme europee da quest’anno A partire dalla vendemmia 2012 la dicitura “vino biologico” apparirà in etichetta, con il logo Ue. Lo ha ...

In cerca di risposte al grande interrogativo della sostenibilità In cerca di risposte al grande interrogativo della sostenibilità La Commissione europea ha aperto una consultazione su come produrre e consumare in modo più sostenibile....

Europarlamento24 Agroindustry, Food & Health

L’ottimismo degli architetti italiani si basa anche sulla ecosostenibilità L’ottimismo degli architetti italiani si basa anche sulla ecosostenibilità Una ricerca europea di Epson rivela opportunità di crescita per il settore nonostante un aumento della ...

La gestione dei rifiuti può essere un business sano e un lavoro La gestione dei rifiuti può essere un business sano e un lavoro Secondo il Parlamento europeo può attrarre investimenti e creare occupazione. Chiesto un sistema a colori per ...

Europarlamento24 Building, Energy & Environment

L'Europa vuol reagire ai cyber attacchi potenziando Enisa L'Europa vuol reagire ai cyber attacchi potenziando Enisa Votato in Commissione Industria ricerca ed energia un progetto di legge per rafforzare le difese Internet. Per...

Acta è una questione di meccanismi più che di diritti Acta è una questione di meccanismi più che di diritti Lo sostiene il presidente della Commissione commercio internazionale del Parlamento europeo, Vital Moreira. ...

Europarlamento24 High Tech & Media

Global

Da It ibrido al ritorno del Big Iron: dieci tendenze da non perdere di vista Gabriele Provinciali, Senior Solution Architect di CA ...

Opensource, la prossima fase si gioca nel cloud La dinamica del ciclo di vita porta oltre gli ambiti mission...

L’enterprise content management non è più facoltativo Analytics, social business e consumerization, sono tutti ...

Cinque binari portano alla nuova stazione storage Big data, virtualizzazione ed efficienza, fra i must dell'...

Csi Leasing: quando il noleggio operativo è meglio dell'acquisto Se il contratto è semplice e la diligence è competente, le ...

White paper Come ottimizzare l’infrastruttura di rete per il cloud Il network è la spina dorsale di qualsiasi ambiente preveda risorse ...
White paper Come migliorare l’efficienza operativa con virtualizzazione e deduplica La tecnologia è fondamentale per migliorare produttività e redditività...
White paper Una guida all'architettura di storage a più livelli Il documento in italiano illustra come risolvere il problema della ...
White paper Database, i motivi per adottare un'unica piattaforma Il white paper illustra i vantaggi nel breve e lungo termine dell'...
E-Guide Consolidare i database con la virtualizzazione Le best practice per un corretto ed efficiente progetto di database ...
White paper I consigli per realizzare un cloud privato 20 pagine di approfondimento che guidano il lettore all'...
White paper Una guida pratica all'Application Grid Scopri come usare l'Application Grid per consolidare l'IT e migliorare...
White paper Free cooling: fare economie all’interno dei data center Il tema del “green IT” è quantomai di moda. Il costo crescente dell’...
L'idea di ICOS Guidare il cambiamento con il valore delle partnership
La posta elettronica Tecnica e best practice per usare al meglio l'e-mail in contesti aziendali.
Innovazione ed efficienza si incontrano nel cloud Sfoglia il nuovo numero di 01net iGuide, il magazine multimediale per Cio e It manager
CA Smart Enterprise Cloud Interface Officer
L'It per lo sviluppo delle medie imprese La guida multimediale di 01net


Il Sole 24 ORE S.p.A.

Sede Legale in Milano, Via Monte Rosa, 91 - Sede Operativa: Via Carlo Pisacane, 1 - Pero (MI)

Partita Iva - Codice Fiscale 00777910159 - Dati societari