Nota: Se stai leggendo questo messaggio è perchè non vedi i nostri file css, oppure perchè non hai un browser "standards-compliant browser". Leggi l'aiuto.

Cerca
in
Recovery as a service: pianificare il ripristino su cloud

SaaS

Recovery as a service: pianificare il ripristino su cloud

Il modello SaaS consente il controllo della tenuta dell'infrastruttura, allineandola alle necessità aziendali, rendendo la business continuity potabile anche ad aziende medie e medio-piccole. Lo spiega Enrico Signoretti, Ceo di Cinetica.

Leo Sorge

28 Settembre 2010

Il Disaster recovery fa parte della più ampia categoria della Business continuity, un intervento spesso costoso per aziende anche medie, figuriamoci medio-piccole.

Eppure si tratta di elementi essenziali, perché di fatto rappresentano l'assicurazione della sicurezza dell'attività e misurano i costi dell'eventuale ripristino. Certamente questa attenzione ha un costo in termini di processi, risorse umane ed infrastruttura.

Facendo un paragone automobilistico, avere un piano di continuità è l'assicurazione incendio e rischi, mentre il piano di disaster recovery è l'insieme dei massimali, degli scoperti e delle franchigie.

Oggi l'avvento del cloud computing permette un'alternativa a vari livelli, semplificando la gestione tecnica ed evidenziando con chiarezza i punti salienti, a partire da tempi e punti di recovery, in sigla Rpo ed Rto.

«Il piano di Dr, disaster recovery, non lo hanno tutti coloro che dovrebbero averlo‚» dice Enrico Signoretti, Ceo di Cinetica, azienda impegnata sulle infrastrutture It e ora entrata nel private cloud.
«È proprio un argomento trascurato, tanto che capita che anche avendo un piano non sia mai stato verificato nel funzionamento».

Proseguendo, la percentuale scende ancora se andiamo a vedere i "massimali" del paragone automobilistico, perché molti non si chiedono «né quali siano in dettaglio i recovery time objective e Recovery point objective, né se sono congruenti con il modello di business dell'azienda».

Sapere per quanto tempo un disastro informatico renda indisponibile un dato servizio è essenziale, ma va correlato all'uso che il business ne fa.

Ridondanza infrastrutturale
Garantire la continuità dell'attività richiede una certa ridondanza: sia che venga sfruttata in parallelo a quella principale, sia che resti per le emergenze, c'è necessità una seconda infrastruttura.

Anche qui le domande sono semplici ma dirette: «Avete una seconda infrastruttura pronta?», chiede Signoretti ai suoi clienti, aggiungendo subito: «Quanto vi costa mantenerla?». Di fatto questa parte del costo è elevata e non sempre riallocabile.

A queste ed altre domande si risponde in modo diretto con un approccio di tipo DRaaS, disaster recovery as a service. Il concetto di Saas (o meglio del più generale paradigma dell'as-a-service) è ormai entrato dappertutto, e quindi il parallelo è interessante e facile da spiegare.

Pagando a servizio si hanno meno processi e meno risorse umane, ma soprattutto non c'è alcuna infrastruttura da mantenere. Trattandosi d'un modello nuovo ci si può chiedere se funziona davvero e su quali basi opera.

«È un servizio chiavi in mano - riprende Signoretti - che effettua una replica dei dati a basso livello in sicurezza e con semplicità operativa».
E non ci sono problemi di franchigie, in quanto tempi e punti di ripristino sono condivisi con il cliente ed opportunamente verificati.

Il DRaaS conviene
Il modello Saas garantisce il pagamento per impiego, o "pay per use", quindi le regole di generazione dei costi sono sotto controllo.

Il conto finale viene stabilito applicando le regole ai livelli di servizio specificati da Rto ed Rpo.
Tale semplicità permette di fare tutte le scelte con occhio continuo a budget e al business, anche variandole con estrema agilità, anche in un ambito solitamente affrontato con le pinze.

Ma c'è un altro livello di risparmio, ovvero le reti. «Con il DRaaS non servono linee dedicate», sorride Signoretti, «perché si usano Vpn e dispositivi di accelerazione». È un ulteriore elemento che fa aumentare l'interesse per la business continuity anche in aziende di dimensioni ridotte ma non per questo meno toccate da problemi tecnici.

Le iGuide di 01net

Tutte le iGuide di 01net

Le newsletter di 01net

Installa la più recente versione di Flash Player per vedere questo oggetto multimediale.

Iscriviti

Europarlamento24
  • Retail & Hospitality
  • Agroindustry, Food & Health
  • Building, Energy & Environment
  • High Tech & Media

Marocco, un caso europeo non risolto Marocco, un caso europeo non risolto Un accordo commerciale punta ad aumentare il commercio fra Ue e Marocco e anche a sostenere la transizione ...

Turismo per i disabili: il Parlamento europeo dà il via al progetto Turismo per i disabili: il Parlamento europeo dà il via al progetto Primo incontro fra operatori, portatori di best practice e istituzioni per il pilota sul turismo accessibile...

Europarlamento24 Retail & Hospitality

Pac, olio: l'Italia deve restituire all’Europa 21,5 milioni di euro Pac, olio: l'Italia deve restituire all’Europa 21,5 milioni di euro Riguardano carenze nei controlli dei frantoi e la compatibilità delle rese dell’olio d’oliva...

500 milioni di euro all'anno dall’Europa per sfamare i bisognosi 500 milioni di euro all'anno dall’Europa per sfamare i bisognosi Salvato il programma che consentirà di distribuire cibo fino a tutto il 2013. De Castro: bene, ma guardiamo ...

Europarlamento24 Agroindustry, Food & Health

C’è un’unica Via alle valutazioni d'impatto ambientale C’è un’unica Via alle valutazioni d'impatto ambientale Semplificazione: la direttiva relativa alle costruzioni che impattano sull'ambiente e le tre successive ...

Online l’inventario delle sostanze chimiche europee Online l’inventario delle sostanze chimiche europee Informazioni su 100mila sostanze, basate su oltre 3 milioni di notifiche dei produttori. ...

Europarlamento24 Building, Energy & Environment

I cinque punti per fare il mercato unico digitale Ue entro il 2015 I cinque punti per fare il mercato unico digitale Ue entro il 2015 Una conferenza di alto livello si terrà a Copenhagen il 27 e 28 febbraio ed esaminerà ostacoli, opportunità e ...

Aperte le iscrizioni all’e-inclusion award Aperte le iscrizioni all’e-inclusion award Si partecipa entro il 4 maggio. I premi alla conferenza sulla Digital Agenda di giugno...

Europarlamento24 High Tech & Media

Global

Backup e recovery, in Italia ancora un cantiere Indagine Acronis su 6mila It manager nel mondo: due su tre ...

Sicurezza, il sentiment in Italia è alto Da un'indagine di Nextvalue risulta che per due aziende su ...

Da It ibrido al ritorno del Big Iron: dieci tendenze da non perdere di vista Gabriele Provinciali, Senior Solution Architect di CA ...

Opensource, la prossima fase si gioca nel cloud La dinamica del ciclo di vita porta oltre gli ambiti mission...

L’enterprise content management non è più facoltativo Analytics, social business e consumerization, sono tutti ...

White paper Come ottimizzare l’infrastruttura di rete per il cloud Il network è la spina dorsale di qualsiasi ambiente preveda risorse ...
White paper Come migliorare l’efficienza operativa con virtualizzazione e deduplica La tecnologia è fondamentale per migliorare produttività e redditività...
White paper Una guida all'architettura di storage a più livelli Il documento in italiano illustra come risolvere il problema della ...
White paper Database, i motivi per adottare un'unica piattaforma Il white paper illustra i vantaggi nel breve e lungo termine dell'...
E-Guide Consolidare i database con la virtualizzazione Le best practice per un corretto ed efficiente progetto di database ...
White paper I consigli per realizzare un cloud privato 20 pagine di approfondimento che guidano il lettore all'...
White paper Una guida pratica all'Application Grid Scopri come usare l'Application Grid per consolidare l'IT e migliorare...
White paper Free cooling: fare economie all’interno dei data center Il tema del “green IT” è quantomai di moda. Il costo crescente dell’...
L'idea di ICOS Guidare il cambiamento con il valore delle partnership
La posta elettronica Tecnica e best practice per usare al meglio l'e-mail in contesti aziendali.
Innovazione ed efficienza si incontrano nel cloud Sfoglia il nuovo numero di 01net iGuide, il magazine multimediale per Cio e It manager
CA Smart Enterprise Cloud Interface Officer
L'It per lo sviluppo delle medie imprese La guida multimediale di 01net


Il Sole 24 ORE S.p.A.

Sede Legale in Milano, Via Monte Rosa, 91 - Sede Operativa: Via Carlo Pisacane, 1 - Pero (MI)

Partita Iva - Codice Fiscale 00777910159 - Dati societari