Accordi
Paradisi fiscali: S. Marino, aboliremo societa' anonime
"Sono alcune delle proposte - spiega a Radiocor il segretario di Stato alle Finanze di San Marino, Gabriele Gatti - che proporremo all'amministrazione italiana, nell'incontro tecnico in programma al ministero dell'Economia. Daremo la disponibilita' a mettere in atto tali interventi entro un mese o, al limite, entro giugno, con interventi anche di tipo legislativo. Per San Marino e' fondamentale evitare di essere inseriti nella black list italiana prevista dal decreto incentivi, firmare gli accordi sulla doppia imposizione, normalizzare i rapporti con l'Italia".
All'incontro in via XX settembre parteciperanno, per San Marino, una delegazione di tecnici delle segreterie di Stato per le Finanze e per gli Affari esteri, e per l'Italia un delegazione di tecnici del ministero dell'Economia e dell'Agenzia delle Entrate. A partire dalla prossima settimana dovrebbero iniziare gli incontri a livello politico tra i titolari dei ministeri interessati.
"Nell'incontro - afferma Gatti - proporremo l'abolizione delle societa' anonime, da realizzare per legge entro maggio, al massimo giugno, prevedendo un lasso di tempo per la loro trasformazione in societa' nominative e per azioni. Renderemo poi piu' veloci le procedure per le rogatorie internazionali, eliminando tutti quei ricorsi e gradi di giudizio che oggi ne allungano i tempi e rafforzando la collaborazione tra i tribunali italiani e del Titano".
Quanto allo scambio commerciale tra i due Paesi, prosegue il segretario di Stato alle Finanze, "proporremo un sistema per lo scambio di informazioni in tempo reale, per via telematica, tra le amministrazioni finanziarie di San Marino e dell'Italia. Tra le proposte ci sara' anche il prefinanziamento, ovvero il pagamento anticipato, dell'Iva per che esporta verso l'Italia al fine di evitare le frodi carosello che si verificano nell'interscambio commerciale tra i nostri Paesi".
Tra gli interventi volti a normalizzare i rapporti con l'Italia, ricorda Gatti, "c'e' poi il pacchetto di riforme fiscali che ieri ho presentato al Consiglio di Stato (il Governo di San Marino, ndr)".
Una legge quadro, spiega il titolare delle Finanze del Titano, "che si propone di garantire maggiore trasparenza, che stabilisce i requisiti della stabile organizzazione di azienda, aumenta le sanzioni per gli illeciti tributari, introduce il reato di falsa fatturazione. La legge attribuisce poi maggiori poteri al Comitato per il collegamento con l'Italia, affiancandogli forze di polizia che nelle nostre intenzioni diventeranno una sorta di Guardia di Finanza sanmarinese in grado di collaborare con la Guardia di Finanza e le altre forze dell'ordine italiane".
Quanto alle dimissioni dall'incarico di segretario di Stato alle Finanze, Gatti precisa che e' legata "a problemi interni alla coalizione di Governo di San Marino: ho rassegnato le dimissioni per scongiurare una crisi che in questo momento delicato non possiamo permetterci. Il Consiglio grande generale in programma a fine mese ne prendera' atto e io lascero' l'incarico".
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