Mercati
Forum Mediterraneo: Scajola, area libero scambio raggiungibile al 2012
Lo ha detto il ministro dello Sviluppo economico, Claudio Scajola, nel suo intervento al Forum economico del Mediterraneo, organizzato da Confindustria, Ice e Abi. Scajola ha detto che Governo e imprese hanno definito "una priorita' mediterranea per approfondire l'internazionalizzazione del nostro Sistema Paese, fondamentale motore di crescita del nostro Pil che punta per il 2010 ad una crescita delle esportazioni del 4% dal calo del 20% del 2009".
In questo impegno dell'Italia rientra anche quello di sostenere, ha aggiunto Scajola, "l'obiettivo, ambizioso ma raggiungibile, di creare un'area di libero scambio euromediterranea, di pace e prosperita' condivisa, allargata a 600 milioni di abitanti, entro il 2012".
Scajola, nel suo intervento, ha ricordato i numeri dell'interscambio con l'area. "Il Mediterraneo - ha detto - e' un crocevia economico del piu'alto interesse per il nostro sistema imprenditoriale. Nonostante la crisi (esportazioni -18,6% e importazioni -33,7% nei primi 11 mesi del 2009) l'Italia si e' confermata il primo partner commerciale della regione. Il nostro Paese conta per un quinto dell'interscambio complessivo tra l'Ue ed i Paesi dell'area mediterranea. E' significativo ricordare che il nostro interscambio con la regione Mediterranea e' superiore, da solo, a quello con Cina e Stati Uniti messi insieme".
L'obiettivo, ha aggiunto parlando alla platea del Forum Economico del Mediterraneo, "e' quello di lavorare insieme. La vostra numerosa e qualificata presenza a Roma e' certamente incoraggiante". Il Forum, giunto alla seconda edizione, nella due giorni di lavori, ospita circa 600 imprese, di cui oltre 200 straniere provenienti da 13 Paesi, e 1.300 incontri bilaterali di affari.
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