Consumi elettrici: Terna, -2,7% annuo a marzo
Terna spiega che se il clima più rigido, in un mese invernale come marzo, spinge la domanda elettrica, viceversa due giornate lavorative in meno si traducono in un consistente minor consumo di elettricità da parte delle industrie e dei servizi. Se si volesse confrontare la domanda di marzo 2008 con quella dello stesso periodo del 2007, a parità di temperatura e calendario, la variazione sarebbe pari a -1,4%.
Dall'analisi effettuata da Terna emerge che a livello territoriale la variazione della domanda è risultata ovunque negativa: -3,2% al Nord, -2,6% al Centro, -1,7% al Sud. Al Nord da segnalare, in particolare, che rispetto a marzo 2007 la richiesta di energia elettrica ha fatto segnare un -4,7% in Lombardia. I 28,3 miliardi di kWh richiesti a marzo sono distribuiti per il 47,1% al Nord, per il 28,5% al Centro e per il 24,4% al Sud.
Nel mese di marzo 2008 il fabbisogno italiano di energia elettrica è stato coperto per l'88,1% con la produzione nazionale, e per il restante 11,9% con il saldo tra le importazioni e le esportazioni (-28,3% rispetto a marzo 2007). In dettaglio, la produzione nazionale netta (25,5 miliardi di kWh) è aumentata del 2% rispetto allo stesso mese dello scorso anno. In crescita le fonti termoelettrica (+1,3%), geotermoelettrica (+1,9%) ed eolica (+51,6%), in calo la fonte idroelettrica (-1,1%). Il profilo congiunturale di marzo 2008 ha fatto registrare un calo dello 0,5% rispetto al mese precedente.
SearchCIO
SearchNetworking
SearchSecurity
01net.PMI Economia












