
Scenari
Pc: Gartner vede nero
03 Marzo 2009
Secondo la società di ricerca, il numero di unità consegnate entro la fine dell'anno non dovrebbe superare i 257 milioni di unità, in calo dell'11,9% rispetto al 2008.
Il dato è davvero preoccupante, tanto più se si consider ache il peggior rallentamento che si ricordi per il comparto è quello registrato nel 2001. In quel caso il calo fu nell'ordine del 3,2%.
Il problema, sottolinea Gartner, è che il rallentamento interessa sia i mercati maturi sia quelli emergenti, con tassi rispettivamente del -13 e del -10,4%.
L'effetto crisi, in estrema sintesi, coinvolge tutti: dalle imprese che bloccano gli investimenti, ai consumatori che scelgono di prolungare quanto possono il ciclo di vita delle macchine in loro possesso.
E l'impatto non può che essere estremamente pesante sui mercati maturi, nei quali il mercato di sostituzione rappresenta circa l'80% degli acquisti.
In questo scenario, tengono notebook e netbook: la stima è di 155,6 milioni di unità consegnate, alle quali fa però dacontraltareil calo del 31,9% previsto per i desktop, destinati a fermarsi a 101,4 milioni di unità.
Interessante la dinamica di sviluppo dei netbook: si parla di 21 milioni di unità a fine 2009, contro gli 11,7 milioni di pezzi consegnati a fine 2008. La stima è più che lusinghiera, ma i numeri sono ancora troppo piccoli per poter controbilanciare il calo dell'intero comparto.
Cambierà, leggermente, il form factor, a vantaggio degli schermi di più grandi dimensioni, tanto che il formato da 8,9” sembra destinato a rappresentare lo standard dell'anno. Il calo fisiologico dei prezzi, compenserà l'aggravio dovuto al display più grande.
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