
Strategie
Google in trattativa con Verizon e Sprint
31 Ottobre 2007
Si tratta di rumors, che si inseriscono nel quadro della massima attenzione che il nuovo impegno di Google sul fronte dei servizi in mobilità sta riscuotendo.
In realtà, come già anticipato anche da Financial Times nei giorni scorsi, il tutto dovrebbe assumere una connotazione più definita entro le prossime due settimane: per allora Google dovrebbe presentare nuovi software e servizi che i produttori di telefoni cellulari potranno utilizzare per realizzare dispositivi “Google powered” o “Google ready”.
In questo scenario, gli accordi con gli operatori di telefonia mobile diventano fondamentali per poter portare i dispositivi nelle mani dei consumatori entro la metà del prossimo anno.
Secondo gli osservatori di mercato, una partnership tecnologica con Google potrebbe aprire la strada a dispositivi più economici, grazie ai costi di licenza più bassi rispetto agli standard industriali. I dispostivi dovrebbero essere aperti ad applicazioni di Terze parti, con l’obiettivo di essere arricchiti in funzionalità.
Se la ricerca di partnership si inquadra in una strategia ben definita, non si può negare che l’abbinata Google-Verizon abbia stupito gli osservatori: le due aziende hanno più volte sfoderato cause legali l’una contro l’altra e la pace siglata qualche giorno fa sembra fortemente legata a un possibile accordo.
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