
Tecnologia
Portatile, il suo nome è Santa Rosa
08 Marzo 2006
Gli ultimi 12 mesi hanno mostrato un'impennata del video su Internet, per lo più prodotto dai singoli utenti e messo online. Questo andamento si somma alla disponibilità di basi di dati di tipo grafico, 2D o 3D, da integrare con dati geografici, il mashup. Entrambe queste tendenze, se confermate, si aggiungeranno agli impieghi del personal computer a grande richiesta di potenza di elaborazione e di portabilità.
Innestando queste osservazioni su quelle architetturali, Intel ha presentato il suo percorso per i prossimi mesi.
Santa Rosa dei notebook
Gli annunci piu' classici riguardano la categoria centrale, quella di portatili e notebook.
Il nome di riferimento attuale e' "Napa Refresh": stessa piattaforma attuale, ma con il processore sostituito da un Merom che s'inserisce nello zoccolo del Core Duo.
Nel prossimo futuro tocchera' a Santa Rosa, la piattaforma Centrino prevista nella prima meta' del 2007. Sempre tre le componenti: il processore sara' Merom, a due core, il chipset si chiamera' Crestline e il wireless sara' gestito da Kedron.
Una quarta tecnologia, la memoria NAND di recente sviluppo in Intel, completera' il quadro.
Il processore e le NAND saranno montate su un unico supporto, anch'esso con un suo nome, Robson. Kedron gestira' la radio in 802.11n con antenne Mimo, e il chipset ospitera' una grafica di quarta generazione.
Santa Rosa sara' ideale per verificare anche altre soluzioni per il miglioramento complessivo delle prestazioni: una per tutte, l'auto refresh del video, che richiedera' molta meno corrente dell'attuale refresh controllato dall'intero chipset. Anche le memorie NAND daranno il loro contributo, a partire dal boot accelerato, che si svolgera' in un tempo di pochi secondi. La lan, infine, sara' gestita da Nineveh, un sottosistema dedicato che rispetta le regole dell'Active Management Technology.
UltraMobile PC
La fascia bassa dei dispositivi a schermo piccolo comprende smartphone e UMPC, acronimo di Ultra Mobile Personal Computer. Di questa fascia fanno parte soluzioni come la nota (e al momento chiacchierata) Blackberry Rim.
La lezione dei cellulari, dice Maloney, e' stata appresa, ed ora si cerca non solo una dimesione ridotta ma anche alcune funzionalita' prima assenti.
In questo settore il nome nuovo e' Monahans, un chip della famiglia XScale, successore di Bulverde. In realta' Monahans e' stato gia' annunciato alcuni mesi fa, ma ora e' disponibile: SpeedStep II, VideoMax, Wireless MMXII e Quick Capture sono i nomi delle principali tecnologie integrate. Appare clamorosa, per questi dispositivi, la proiezione di durata delle batterie in riproduzione di MP3: circa 30 ore!
Personal Everywhere
In questa categoria, Intel mette essenzialmente cio' che portera' a wimax. Parlando di wireless, l'integrazione tra wifi e wimax continua a ritmo serrato.
Oltre a prossimi rilasci subito operativi e' stato mostrato anche Ofer R, un chip unico per wifi e wimax, che entrera' in produzione piu' avanti. All'IDF e' stata preparata una dimostrazione davvero attraente: una moto elettrica, con tanto di audio finto di motore a scoppio, e' stata portata sul palco. L'equipaggiamento comprendeva una telecamera, che tramite WiMax metteva le immagini in diretta videoblog; un UltraMobile preparato per l'occasione mostrava la posizione della moto integrando (approccio mashup) un sito di mappe con la posizione del veicolo. La sua targa, ovviamente personalizzata, diceva "WiMax".
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