
Strategie
Paul Allen marcia contro i big dell'It
Michele Nasi - www.ilsoftware.it
31 Agosto 2010
Secondo la tesi di Allen, le aziende nominate nella sua denuncia avrebbero violato complessivamente 11 brevetti di proprietà di Internal Research, un laboratorio di ricerca che lo stesso informatico fondò nel 1992 e che chiuse i battenti nel 2000. I vari brevetti oggetto "del contendere" vennero poi trasferiti ad un'altra azienda detenuta dallo stesso Allen.
Due delle aziende chiamate in causa da Paul Allen - Google e Facebook - hanno subito bollato le pretese di Allen come "fuori luogo" e "senza valore". "L'azione legale è stata avviata nei confronti delle più innovative società americane operanti nel settore IT", ha commentato Google "e riflette la spiacevole tendenza che vede alcune persone cercare di misurarsi nelle aule di tribunale piuttosto che competere sul mercato. L'innovazione e non le liti è la via da seguire per portare sul mercato quei prodotti e quei servizi capaci di recare benefici a milioni di persone in tutto il mondo".
Tra i brevetti "sventolati" da Allen ve n'è uno che si riferisce alle modalità per informare l'utente circa la disponibilità di contenuti correlati a quello che è in corso di consultazione; un altro riguarda la rielaborazione delle notizie e del materiale raccolto da sorgenti differenti.
Prima di quest'anno Forbes aveva posto Paul Allen, 57enne, al 37esimo posto nella classifica degli uomini più ricchi al mondo stimando il suo profitto in circa 13,5 miliardi di dollari.
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