
Scenari
Apps: 50 miliardi di download nel 2012
04 Giugno 2010
E' questo un elemento chiave emerso nella ricerca Sizing up the global apps market (marzo 2010) commissionata da Getjar, un AppStore indipendente, a Chetan Sharma Consulting. Tra le domande una sembra fondamentale: gli smartphone domineranno sui feature? La risposta di questa indagine indica che il mercato non è unico e non c'è un unico schema di successo: in Asia stravincono i feature, dove si guadagna con la pubblicità.
Nel 2009 l'Asia è l'area che ha scaricato più apps, mentre i soldi li fanno Usa e Canada (oltre il 50% del giro d'affari mondiale).
Il numero di negozi online di questo tipo è sorprendente: in maggio l'App Store report di Wip, Wireless Industry Partnership, ha contato 75 store, contro 68 del mese aprile. Di questi, solo 3 sono esclusivamente dedicati ai feature. Nicchie per netbook, tablet e anche auto: ci si rivolge a tutto ciò che è connesso, Tom Tom incluso.
Micropagamenti freemium
Per garantire un'esperienza utente continua e una qualità di servizio costante, gli appstore provider devono fornire una varietà di meccanismi di pagamento che comprendano il pagamento agli operatori e alle carte di credito.
Proprio per quanto riguarda i metodi di pagamento, la recente Netsize Mobile Trend Survey ha evidenziato che per l'85% gli intervistati vogliono l'operator billing nel mix. E' interessante anche il dettaglio: il 46% crede solo in questa forma; il 39% crede nelle carte di credito e in altre forme, mentre il 15% crede solo nelle carte di credito.
Gli e-wallet sono stati menzionati nel 35% delle risposte, mentre il 28% ritiene già oggi che l'in-app billing sia essenziale per il successo.
Secondo un'altra indagine ad opera di Screen Digest, l'in-app billing incoraggia un maggior uso, perché gli utenti pagano senza dover aprire un'altra finestra, quindi le transazioni in-apps o i micropagamenti aumenteranno i flussi delle entrate. In Sud Corea i giochi di ruolo hanno il 90% delle revenue dai micropagamenti e i casual games il 60%. La Corea del Sud sta svolgendo il ruolo di innovatrice sia nella tecnologia wireless sia nei modelli di business, ma va detto che la sua esperienza è difficilmente ripetibile in Stati più grandi.
2012, l'anno della svolta
La svolta nel mercato delle apps, benché non immediata, è vicina quanto il 2012. In quell'anno Sizing up prevede scaricamenti record, addirittura 50 miliardi; le revenue previste assommeranno 17,5 miliardi di dollari (ma il recente terremoto dei cambi potrebbe aver modificato questa stima), per il 28% provenienti dalla pubblicità. Le valutazioni sono confermate dal documento Mobile applications e App stores di Juniper, che stima il mercato delle apps in 25 miliardi di dollari tra 5 anni.
Apps as a service
Le revenue del settore migreranno verso l'off deck, il pagamento diretto agli editori senza passare per gli operatori (metodo on-deck). In questo il wifi è essenziale, perché la crescita di questo accesso wireless esclude gli operatori telefonici.
Questo è un andamento generale: secondo Netsize molte delle attuali applicazioni a pagamento verranno sostituite da free apps che abilitano servizi a pagamento sia tangibili sia intangibili.
Anche Juniper si attende che l'in-app billing crescerà, permettendo revenues incrementali e più che l'acquisto con soluzione unica. Vista l'architettura di riferimento e la soluzione di fruizione si può parlare di pagamento a consumo, ovvero -parafrasando una sigla di gran moda- di Aaas, apps as a service.
In definitiva, nei prossimi due anni vedremo l'in-apps billing pavimentare una strada più redditizia per gli sviluppatori di apps. Cross-sell, up-sell e molti altri modelli di abbonamento renderanno il freemium il successo che tutti si attendono.
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