
Norme
Obbligo di rettifica per le testate web nel DDL intercettazioni?
Michele Nasi - www.ilsoftware.it
21 Maggio 2010
Nel frattempo, l'avvocato Guido Scorza - presidente dell'Istituto per le Politiche dell'Innovazione ed esperto di questioni connesse al diritto civile, industriale e della concorrenza - ha voluto rammentare come la normativa in corso di discussione porta con sé un'altra novità che riguarda da vicino chiunque pubblichi contenuti in Rete. Secondo Scorza "tutti i siti informatici, ivi compresi i giornali quotidiani e periodici diffusi per via telematica", sulla base di un emendamento presentato in Senato, sarebbero soggetti al cosiddetto "obbligo di rettifica". Per l'avvocato, quindi, anche i gestori di "blog" e di testate "amatoriali" sul web sarebbero tenuti ad attivarsi, entro 48 ore dalla richiesta a loro pervenuta, alla modifica delle informazioni pubblicate. Nel testo del comma 28, come destinato ad essere proposto all'assemblea si legge infatti: "(...) per i siti informatici, ivi compresi i giornali quotidiani e periodici diffusi per via telematica, le dichiarazioni o le rettifiche sono pubblicate, entro quarantotto ore dalla richiesta, con le stesse caratteristiche grafiche, la stessa metodologia di accesso al sito e la stessa visibilità della notizia cui si riferiscono".
L'avvocato Scorza riporta sul suo blog la posizione del senatore Vita che promette battaglia: si sarebbe voluto "a tutti i costi mantenere la dizione generica di "siti informatici", che si presta appunto ad essere interpretata come una scure omnicomprensiva", recita il comunicato.
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