Aria di ripresa per i servizi Ict

Il primo quarter di recupero su base sequenziale spinge Ovum a sancire la fine della recessione.

Dopo sei trimestri consecutivi di calo i servizi Ict stanno riprendendo piglio.

Per il terzo trimestre Ovum ne decreta un aumento del 2,2% su base sequenziale, per un totale di 59,8 miliardi di dollari. In confronto allo stesso trimestre del 2008 si registra un calo del 5%, comunque inferiore alla discesa patita dal comparto nei primi due periodi dell'anno.

Tanto basta per consentire al Vice President di Ovum, John Lively, di affermare in una nota che il peggio della recessione è passato.

In dettaglio, nel trimestre il fatturato globale afferente all'area software e servizi è stato di 28,3 miliardi di dollari, il 3,6% in più rispetto al secondo trimestre, il 4,9% in meno rispetto allo stesso periodo del 2008. Fujitsu, Hp e Ibm i migliori attori del settore.

In materia di Business process consulting il comparto ha generato un giro d'affari di 18,6 miliardi di dollari (2,4% in più rispetto al Q2, 6,6% in meno in confronto allo scorso anno). I leader: Ibm, Accenture e Csc.

Infine c'è la parte dei servizi di Tlc, che con 12,8 miliardi di dollari è quella che ha più pagato la crisi rispetto allo scorso anno (8,6% in meno) e mostra il più flebile recupero rispetto al secondo trimestre: +0,6%. Il segmento è regolato da T-Systems, Cisco, Ericsson, Nsn e Alcatel Lucent.

CONDIVIDI

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here