Approvato lo Statuto delle imprese: è la volta buona per ridurre i tempi di pagamento?

Dopo il Senato, il nulla osta della Camera lascia sperare nell’applicazione in tempi rapidi sia delle misure previste dalla direttiva europea in merito ai ritardi nei pagamenti sia dei principi a supporto delle piccole e micro imprese.

Libertà di iniziativa economica, contesto normativo certo, progressiva riduzione degli oneri amministrativi, trasparenza ed equità nell'accesso al credito.

Sono solo alcuni dei principi di carattere generale che, volti a recepire i dettami dello Small Business Act riconoscendo il ruolo economico e sociale delle micro e piccole imprese, sono stati inseriti nel nuovo Statuto delle imprese.

Approvato definitivamente dalla Camera, al suo interno sono contenute una serie di Norme per la tutela della libertà d'impresa che rappresentano un importante passo in avanti per modificare l'approccio dello Stato nei confronti delle piccole imprese. Le stesse, è bene ricordarlo, che rappresentano il 94,7% delle imprese italiane, il 58,5% della forza lavoro e che contribuiscono per il 60% alla ricchezza prodotta nel nostro Paese.

L'auspicio, ancora una volta, è di assistere senza più indugi a una rapida applicazione, in primis, della direttiva europea in tema di ritardi di pagamento secondo la quale, trascorsi 30 o 60 giorni scatteranno sanzioni e indagini dell'Antitrust per la Pubblica amministrazione e per i privati 'cattivi pagatori'.

Ma non solo.
Con l'approvazione definitiva dello Statuto delle imprese l'urgenza di attuazione, stando al parere espresso in una nota ufficiale dal presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini, sono anche i principi sulla valutazione dell'impatto sulle piccole imprese delle iniziative legislative e regolamentari prima che vengano adottate, sulla proporzionalità e gradualità nell'introduzione di nuovi adempimenti in base alla dimensione e al settore merceologico dell'impresa, sul divieto di introdurre nuovi oneri regolatori e amministrativi prima che ne siano stati ridotti o eliminati altri.

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