Antivirus e antimalware, ecco la classifica dei migliori

generica sicurezza
Sicureza –

L’istituto indipendente AV-Test.org ha messo alla prova i principali pacchetti antivirus, antimalware e firewall, verificando se le soluzioni tecniche adottate sono davvero sempre all’altezza della situazione. La classifica finale vede primo Kaspersky, seguito da BitDefender e ZoneAlarm Free.

Sono stati pubblicati i risultati di una nuova indagine elaborata dai
tecnici di AV-Test.org, l’istituto indipendente con sede in Germania che
si occupa di mettere alla prova il comportamento dei principali pacchetti
antivirus, antimalware e firewall esaminando se le soluzioni tecniche
implementate dai vari produttori siano sempre all'”altezza della
situazione”.

I prodotti
che sono stati posti sotto la lente d’ingrandimento dai tecnici di AV-Test.org
sono complessivamente 23 ed i test, questa volta, sono stati effettuati su
macchine ove era stato installato Windows XP. Tra le soluzioni per la
sicurezza che sono state verificate vi sono sia software a costo zero,
distribuiti generalmente come freeware, sia prodotti di tipo commerciale.

I risultati
pubblicati da AV-Test.org, consultabili facendo riferimento a questa pagina
sono molto interessanti e vedono come vincitori nelle categorie freeware e
commerciali, rispettivamente, ZoneAlarm Free Anti-Virus + Firewall 10.2
e Kaspersky Internet Security 2012/2013.

Alla
soluzione commerciale di Kaspersky sono stati assegnati, complessivamente, 17
punti (su un massimo di 18) mentre al pacchetto gratuito di ZoneAlarm ben 16
punti, ed è probabilmente questa la sorpresa dell’analisi di AV-Test.org.

Fra gli antivirus
freeware
si è molto ben comportato Avast 7.0 (15 punti complessivi),
mentre AVG (versione 2012) si colloca più in basso con 13,5 punti, prima
di Microsoft Security Essentials (13 punti).

Giudizio
negativo per Lavasoft Ad-Aware che non ha ricevuto la certificazione di
AV-Test.org: raccogliendo 10 punti e mezzo – meno degli 11 previsti per
ottenere il riconoscimento – il software è stato bocciato. Appena sopra gli 11
punti si colloca Panda Cloud Antivirus.

Tra le
soluzioni commerciali, BitDefender Internet Security ha ottenuto un
ottimo 16,5 mentre Avira Internet Security e Norton Internet Security
seguono con 15 punti. Più staccati gli altri produttori.

Il
punteggio finale di ciascun pacchetto antivirus/antimalware viene
calcolato sommando la valutazione attribuita da AV-Test.org per ciascuna delle
tre abilità indicate: livello di protezione, riparazione dei file e del
sistema, usabilità.

I software
che proteggono in modo migliore il sistema, secondo AV-Test.org, sono tre:
Kaspersky Internet Security 2012/2013, F-Secure Internet Security 2012 e
BullGuard Internet Security 12 (6 punti su 6) ma mentre il primo si è messo in
evidenza anche per ciò che riguarda l’eliminazione delle infezioni (promosso
col massimo dei voti), sia F-Secure che BullGuard si sarebbero mostrati più
deboli proprio in quest’attività. Viceversa, le soluzioni più abili nel
risolvere la situazione sui sistemi infetti sarebbero state Kaspersky Internet
Security 2012/2013, BitDefender Internet Security 2012 e, a seguire – staccate
di mezzo punto -, Avast Free Antivirus 7.0, ZoneAlarm Free Anti-Virus +
Firewall 10.2 e Avira Internet Security 2012.

Massimo dei
voti in termini di usabilità per Microsoft Security Essentials 4.0: per
AV-Test.org è un prodotto che in fase di protezione del sistema deve ancora
percorrere molta strada. Allo stesso tempo, la soluzione Microsoft si è
dimostrata quella più “usabile” grazie ad un impatto ridotto sulle
risorse macchine e ad un contenuto numero di “falsi positivi”.

La
classifica completa:

1. Kaspersky:
Internet Security 2012 & 2013 (punti 17)
2. BitDefender: Internet Security 2012 (punti 16,5)
3. Check Point: ZoneAlarm Free Antivirus + Firewall 10.2 (punti 16)
4. Avira: Internet Security 2012 (punti 15)
Avast: Free
AntiVirus 7.0 (punti 15)
6. F-Secure: Internet Security 2012 (punti 14,5)
7. BullGuard: Internet Security 12.0 (punti 14)
Symantec:
Norton Internet Security 2012 (punti 14)
G Data:
InternetSecurity 2013 (punti 14)
10. AVG: Internet Security 2012 (punti 13,5)
AVG:
Anti-Virus Free Edition 2012 (punti 13,5)
Webroot:
SecureAnywhere Complete 8.0 (punti 13,5)
13. McAfee: Internet Security 2012 (punti 12,5)
Microsoft:
Security Essentials 4.0 (punti 12,5)
15. ESET: Smart Security 5.2 (punti 12)
Qihoo: 360
Antivirus 3.0 (punti 12)
PC Tools:
Internet Security 2012 (punti 12)
18. Trend Micro: Titanium Maximum Security 2012 & 2013 (punti 11,5)
Panda Security:
Cloud Antivirus FREE 1.5.2 & 2.0 (punti 11,5)
GFI: VIPRE
Internet Security 2012 (punti 11,5)
21. Norman: Security Suite Pro 9.0 (punti 11)
22. Lavasoft: Ad-Aware Free Antivirus+ 10.1 & 10.2 (punti 10,5)
23. AhnLab: V3 Internet Security 8.0 (punti 10)

Per quanto
riguarda le abilità di protezione, i tecnici di AV-Test.org hanno
saggiato il comportamento dei vari software antivirus ed antimalware nel
rilevare attacchi “zero-day“, comprese le minacce provenienti
dal web o sotto forma di messaggi di posta elettronica, nel riconoscere
campioni di malware di recente scoperta (2 o 3 mesi massimo) ed oggetti dannosi
ormai noti e piuttosto diffusi.

La parte
del test relativa alle abilità di riparazione ha riguardato il
rilevamento di minacce già in esecuzione (rootkit compresi), la loro completa
rimozione ed il ripristino delle modifiche eventualmente apportate dai
componenti dannosi alla configurazione del sistema in uso.

Infine, concentrandosi sull’aspetto usabilità,
AV-Test.org ha esaminato l’impatto di ciascun software sulle risorse di
sistema, il presentarsi di “falsi positivi” e di segnalazioni
d’allerta erronee o fuorvianti.

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