Anche Panasonic vuole rivoluzionare il retail

C’è anche Panasonic tra i big della tecnologia che stanno investendo in modo importante sul mercato retail.

La società ha presentato in queste ore in Giappone un nuovo cestino per la spesa dotato di tecnologie radio in grado di riconoscere gli oggetti contenuti e calcolare l’importo dovuto prima dell’uscita.
La barriera casse è automatizzata, dunque per il consumatore è sufficiente appoggiare il cestino sulle apposite guide, pagare la pesa in contanti o con carta di credito: a questo punto il fondo del cestino si apre e i prodotti scivolano in un sacchetto per la spesa sottostante, pronti per essere portati via.

Siamo ancora di fronte a un progetto pilota, che la società sta testando con la catena di supermercati Lawson, in particolare in un punto vendita vicino al suo quartier generale di Osaka. I clienti devono effettuare la scansione degli oggetti manualmente, ma entro il mese di febbraio questo passaggio non sarà più necessario: tutti i prodotti saranno dotati di etichette elettroniche che ne consentiranno il riconoscimento nel cestino.

Per la società giapponese la soluzione pensata non si pone in contrapposizione rispetto al progetto Amazon Go presentato la scorsa settimana negli Stati Uniti: in questo caso non si vuole eliminare la presenza umana dal punto vendita, così come non si vuole, in un Paese che fa ancora ampio uso del contante, obbligare i clienti ai pagamenti in modalità esclusivamente elettronica.

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