Anche dopo Natale, torna vivace l’attività su Internet registrata in casa nostra

Stando alle rilevazioni di Nielsen/NetRatings, lo scorso gennaio, le attività online sono riprese a ritmo sostenuto, portando a oltre 13 i milioni di utenti nostrani connessi. I siti di pubblica utilità e quelli automobilistici i più visitati

Oltre 13 milioni. A tanto ammontano i navigatori nostrani che, nel solo
mese di gennaio, si sono connessi alla Rete da casa o dal luogo di lavoro. Lo
sostengono i dati resi noti da Nielsen/NetRatings, società che misura
audience, pubblicità e attività degli utenti su Internet. Secondo
quest'ultima, a gennaio, il tempo dedicato al Web è tornato ai valori registrati
nello scorso mese di novembre, ossia circa sette ore e mezza.
Una volta ridottisi i collegamenti a siti Internet dedicati
a shopping online, invio di cartoline per gli auguri virtuali, oroscopo e
ricette di cucina - che hanno caratterizzato dicembre - l'attenzione degli
utenti si è spostata su utilizzi legati alla cosiddetta 'amministrazione
domestica'. Sono, infatti, prossime scadenze obbligatorie quali il bollo auto e
la dichiarazione dei redditi. Non stupisce, quindi, che i siti di Poste
Italiane, Aci e Inps abbiano rispettivamente registrato un aumento dei
visitatori pari a +29, +302 e +222%. Ma a ben guardare, è l'intero comparto
automobilistico a essere estremamente attivo dal punto di vista dell'online.
Solo per citare il comparto dell'informazione, rispetto allo scorso dicembre,
Quattroruote è cresciuto del 36%. Bene anche inauto.com, che fornisce
informazioni sulle nuove autovetture e le quotazioni di quelle usate, e
clickar.it, che possiede anche una sezione dedicata alle aste su Internet. E se
il profilo del navigatore tipo è prevedibilmente più maschile che femminile, è
interessante notare che l'auto convoglia sul Web una consistente fascia di
35-54enni, molto meno presenti su altre tipologie di siti.


 

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