Analisi e pricing tra le peculiarità del Crm di PeopleSoft

Nelle funzionalità di business analysis integrate risiede gran parte del valore aggiunto offerto dalla suite della software house. Un modello di pagamento basato sulle dimensioni aziendali e le partnership allacciate con produttori e società di consulenza incorniciano la proposta.

Aldilà dell’architettura interamente basata su Internet, peculiarità peraltro vantata da più parti, il Crm di PeopleSoft di distingue soprattutto per l’integrazione di funzionalità di business analysis (si veda anche Linea Edp n° 22). Questo, di fatto, è l’aspetto che differenzia maggiormente la soluzione rispetto ai prodotti della concorrenza. "Le nostre applicazioni controllano e monitorizzano i dati – ha spiegato Craig Conway, Ceo della società – in virtù del fatto che abbiamo selezionato più di 30 metriche predefinite di business analysis e le abbiamo integrate.


Vediamo, concretamente, cosa ciò significa. All’interno dei singoli moduli della suite, sono integrati tool che misurano le prestazioni dell’interfacciamento con il cliente in tutti i suoi aspetti e che forniscono, in maniera grafica estremamente intuitiva, lo stato della situazione evidenziando, per esempio, le discordanze rispetto ai piani di budget. Da sempre, questi elementi sono parte integrante di un applicativo destinato al marketing, dove si deve tener conto delle performance temporali e territoriali, dei risultati delle campagne e del canale, e via dicendo. Più innovativo, invece, è mettere a disposizione degli impiegati informazioni di "customer scorecard" che tengono conto della gestione finanziaria, della qualità del supporto al cliente o dello stato di delivery dei prodotti. Altre risposte cruciali fornite dai tool di analisi PeopleSoft riguardano la profittabilità di ogni singolo cliente (e le ragioni che la influenzano), e la misurazione del livello di supporto del customer center (in base anche al numero di chiamate e alla loro durata). Per i manager e gli executive sono previsti, inoltre, report e livelli di analisi specifici. Proseguendo nella ricerca degli elementi differenzianti di PeopleSoft Crm 8, oltre alla dichiarata velocità di implementazione, va segnalata una particolare politica di pricing, che tiene conto delle reali dimensioni di un’azienda. L’acquisto di ciascun modulo, in sostanza, non avviene più secondo la prassi del "price per user", del resto già messa in crisi dagli applicativi Web based e dagli emergenti modelli Asp. Una politica che potrebbe tutelare il mid market, per il quale, tra l’altro, la società ha approntato soluzioni pacchettizzate comprensive di hardware e software, grazie a partnership con Hp, Ibm, Sun.


E proprio al filone delle partnership appartiene l’ultima nota di forza del prodotto. A partire dal momento stesso della disponibilità (prevista per giugno), PeopleSoft 8 Crm conta sull’appoggio di Compaq per quanto riguarda l’hardware (con performance record dichiarate con i server ProLiant) e di Ibm per l’adozione privilegiata di Db2. Sul lato consulenza e integrazione, oltre al supporto di Deloitte Consulting, Cap Gemini Ernst & Young e PricewaterhouseCoopers, si aggiunge l’iniziativa avviata con Kpmg Consulting per l’industria della comunicazione.

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