Al kick off italiano

È una platea di oltre 1.800 partner, il 40% in più rispetto ai 1.300 che si erano presentati all’edizione dello scorso anno, quella a cui si è rivolto Antonio Muttoni, direttore del canale di Ibm Italia e padrone di casa dell’event

È una platea di oltre 1.800 partner, il 40% in più rispetto ai
1.300 che si erano presentati all'edizione dello scorso anno, quella a
cui si è rivolto Antonio Muttoni, direttore del canale di Ibm Italia e padrone di casa dell'evento che ha tenuto banco per un'intera
giornata ad Assago, alle porte di Milano.
Un incontro con i Business partner di Ibm provenienti da tutta Italia che, prima
di tutto, è stato l'occasione per snocciolare una serie di dati
definiti "entusiasmanti" in un momento di mercato che di esaltante ha avuto ben poco, vista la decrescita del 5% registrata nel 2003 dal mercato dell'Information
technology di casa nostra. Un dato a fronte del quale Ibm è, però,
cresciuta del 7%, portando a casa un +40% in termini di volumi.
«Nel mercato dei server - ha precisato Muttoni fornendo dati rilasciati
dalle società di ricerca Idc e Gartner -, siamo di gran lunga davanti
a Dell, Sun e alla nuova Hp, con un incremento nella parte Intel del 10,3% e
di quella Unix del 4,7%».
«Anche in ambito software e servizi - ha proseguito il manager - la preponderanza
del brand Ibm è e rimane indiscussa, mentre in ambito pc siamo comprensibilmente
dietro Acer
ed Hp». Risultati, nessuno manca di ricordare, ottenuti tramite i partner
di canale per i quali la nuova rotta tracciata dal Big Blue, neanche a dirlo,
si chiama "Very small business",
ossia le piccole imprese di cui tutti tanto parlano.

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