Al farmaco piace il Wi-fi

La complessa filiera farmaceutica utilizza spesso i collegamenti senza fili. Buono il ritorno sugli investimenti

L'osservatorio sul mobile business di Aitech-Assinform e della School of
management del Politecnico di Milano ha preso in esame le applicazioni mobile
presenti nella filiera del farmaco.

L'indagine è partita dalla definizione dei protagonisti della filiera che comprende i produttori di materie prime, packaging e materiali secondari, produttori di farmaci, depositari, operatori logistici, la cui attività principale è quella di gestire i magazzini con prodotti di una o più casa farmaceutica, le imprese della distribuzione intermedia che riforniscono quasi esclusivamente le farmacie e gli ospedali sul territorio; le farmacie e gli ospedali che distribuiscono i farmaci ai pazienti e i vettori logistici specializzati nella distribuzione del farmaco che offrono servizi di trasporto e consegna contribuendo a garantire i collegamenti tra monte e valle della supply chain.


Tutti questi protagonisti hanno compiti ed esigenze
differenti che hanno dato vita a diverse applicazioni. Per quanto riguarda le
aziende produttrici

i trend in atto, sottolinea il rapporto, vedono la tendenza a sostituire i sistemi in radiofrequenza con standard Wi-Fi per quanto riguarda le operation di stabilimento. Si nota anche un maggiore utilizzo di terminali più “portabili” (Pda,
smartphone, ecc.) nella fase di promozione dei prodotti per migliorare la
qualità dell'informazione e ottimizzare i tempi, mentre nella vendita sembra
emergere l'utilizzo a una maggiore frequenza di connessione (quindi una tendenza
all'utilizzo della rete cellulare), che consentirebbe di ridurre i tempi di
consegna e aumentare la soddisfazione del cliente.



Anche i depositari puntano molto sul
Wi-fi,
mentre i distributori intermedi preferiscono i
terminali wearable per la logistica di magazzino nelle attività di picking, la
gestione consegne e gestione flotte vede la diffusione dei
sistemi di tracciamento anche per adeguarsi alla normativa, mentre nella
vendita si sta valutando la possibilità di garantire la
possibilità di inviare ordini attraverso la rete cellulare. I vettori
logistici
, obbligati anche dalla normativa, stanno adottando sistemi di
tracciamento sviluppati anche autonomamente.


L'adozione di queste soluzione
informatiche

ha generato problemi nelle aziende? In parte sì, risponde il rapporto del Politecnico di Milano, secondo il quale tra le criticità rilevate prevalgono quelle di tipo organizzativo: “Si tratta di problematiche riconducibili essenzialmente alle resistenze da parte degli utenti che tendono a mantenere le modalità operative in uso prima dell'introduzione dell'applicazione. Tali resistenze sono dovute ad esempio alla scarsa familiarità con gli strumenti, in particolare con quelli più “portabili” e al timore di un maggior controllo sulla propria operatività, specie per quelle applicazioni che richiedono una frequenza di connessione maggiore. In alcuni casi sono state riscontrate criticità di tipo tecnologico. Tra queste in particolare: difficoltà ad integrare e far comunicare i diversi dispositivi (Pda-laptop-server), problemi di integrazione tra le applicazioni ed i diversi gestionali aziendali (Erp, sistemi di accounting, Crm, ecc). Emerge chiaramente una percezione negativa della rete cellulare considerata non sempre affidabile, con una copertura sull'intero territorio nazionale ancora non completa e con costi di connessione associati alla trasmissione dati ancora elevati. In particolare questo ultimo motivo viene considerato un forte limite alla diffusione delle applicazioni più efficaci perché basate su una connessione in tempo reale”.



Ci sono però anche i benefici che
il rapporto analizza in dettaglio e che soprattutto, considerati gli
investimenti necessari per implementare le applicazioni (in genere abbastanza
contenuti), hanno mostrato in molti casi un ritorno sugli investimenti
assolutamente interessante e un pay back time abbastanza contenuto.

CONDIVIDI

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here