
Sicurezza
Aggiornamento forzoso per Internet Explorer
Michele Nasi - www.ilsoftware.it
19 Dicembre 2011
Il colosso di Redmond sembra quindi seguire un'impostazione simile a quella adottata da Google con il suo Chrome: a breve il servizio Windows Update s'incaricherà di controllare la versione di Internet Explorer installata sul sistema in uso e di aggiornarla in modo silente. I pacchetti d'installazione delle "major version" di Internet Explorer saranno marcati come "importanti": ciò significa che Windows Update, compatibilmente con le impostazioni con cui è stato regolato il meccanismo di aggiornamento, provvederà ad installarli senza alcuna interazione da parte dell'utente.
Microsoft vuole quindi sveltire l'abbandono delle versioni più vecchie di Internet Explorer, in particolare la 6.0 che - portata al debutto con Windows XP - è un prodotto che, oggi, da più parti si è determinati ad affossare. "E' un software che manca del supporto di tutti gli standard più moderni ed offre un'esperienza d'impiego insoddisfacente", aveva dichiarato a marzo Microsoft stessa presentando un'iniziativa volta ad invitare l'utenza all'abbandono di Internet Explorer 6.0. Oltre ad essere ben poco adatto per apprezzare le novità del Web 2.0, IE6 è un browser intrinsecamente poco sicuro.
E' importante ricordare che anche nei casi in cui si fosse installato un browser "alternativo" (i.e. Firefox, Chrome, Safari, Opera,...), è sempre caldamente consigliato aggiornare Internet Explorer adeguandolo alla versione più recente (IE8 o IE9) applicando tutte le patch di sicurezza via a via rilasciate da Microsoft.
Windows Update non aggiornerà automaticamente i sistemi di quegli utenti che in precedenza hanno esplicitamente negato l'installazione delle nuove major release di Internet Explorer. Sono poi disponibili, appannaggio dei clienti domestici ed aziendali, due strumenti che permettono il blocco dell'installazione di IE8 e di IE9.
La Cina resta il Paese dove IE6 è ancora utilizzato da quasi il 28% degli utenti. I Paesi scandinavi invece guidano la classifica dei più solerti all'aggiornamento (0,4%). In Italia IE6 sarebbe ancora impiegato dall'1,5% mentre la media mondiale è dell'8,3% (con un leggero incremento dal 7,9% di ottobre).
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