Cerca
in
Acronis: per le Pmi il 2011 sarà l'anno del cloud storage

Acronis: per le Pmi il 2011 sarà l'anno del cloud storage

Lo afferma il Country Manager della filiale Italiana, Mauro Papini, che cita i dati emersi da un'indagine di Ponemon su 3.000 piccole e medie imprese, da cui è stato ricavato il primo indice per valutare la fiducia dei manager IT nelle operazioni di backup e ripristino aziendali.

Fabrizio Pincelli

28 Gennaio 2011

Per le Pmi, Il 2009 e il 2010 sono stati gli anni della deduplicazione dei dati e della riorganizzazione degli archivi, il 2011 sarà invece l'anno del cloud storage”. Lo sostiene Mauro Papini, Country Manager della filiale italiana di Acronis, il quale è convinto che anche presso le piccole e medie imprese italiane stia diventando molto pressante l'esigenza di avere spazi di archiviazione sempre più ampi. “Anche le aziende più piccole - precisa - stanno sperimentando le medesime necessità delle realtà di grandi dimensioni, senza però avere le stesse possibilità di spesa o di gestione”.

A suffragio delle affermazioni di Papini arriva il Global Disaster Recovery Index, il primo indice del settore nato con l'obiettivo di valutare la fiducia dei manager IT nelle operazioni di backup e ripristino d'emergenza aziendali.

Tale indice, che è frutto di un'indagine condotta da Ponemon Group su oltre 3.000 aziende di piccole e medie dimensioni (con meno di 1.000 dipendenti) in 13 nazioni, rivela che le aziende esprimono l'esigenza di una soluzione di backup e ripristino unica per ambienti fisici, virtuali e cloud. La maggior parte dei manager IT (68%) concorda nell'affermare che negli ambienti ibridi l'ostacolo principale è rappresentato dalla necessità di spostare i dati fra ambiente virtuale, fisico e cloud. Da ciò consegue che ancora oggi un'azienda media utilizza almeno due o tre soluzioni di backup distinte, che concorrono a rendere ancor più complicato il disaster recovery.

Con uno dei risultati in assoluto più bassi, le aziende italiane si collocano molto indietro rispetto a quelle scandinave, tedesche, olandesi e svizzere.

Sebbene tutte le aziende a livello globale, incluse quelle italiane, ammettano che la protezione dei dati sia una priorità, assegnano al backup e al ripristino d'emergenza una priorità inferiore, come evidenzia il fatto che rispettivamente il 53% riconosce di investire una somma davvero irrisoria in backup o recovery, ovvero la percentuale più bassa (4%) del budget IT, rispetto a quella di tutti i paesi coinvolti. In questi paesi si registra inoltre il livello di supporto più basso da parte del management aziendale(32%).

Gli scarsi investimenti in IT, combinati alla mancanza di supporto da parte del management, fanno sì che in Italia non vi siano solide basi in quanto a integrità e affidabilità dei sistemi di backup e disaster recovery aziendali oggi usati.

I responsabili italiani sostengono inoltre di avere il personale meno qualificato (32%) e risentono con maggiore probabilità di inattività sostanziali in caso di incidenti di grave entità (64%). Fanno registrare inoltre i livelli più bassi in termini di risorse (28%), tecnologie (33%), controlli e procedure (38%) adottati e documentazione delle politiche (45%).

Dopo il Regno Unito (60%), le aziende italiane (53%) sono quelle che dichiarano di non eseguire il backup dei server virtuali con la stessa frequenza di quelli fisici, quasi tre volte di più rispetto alle aziende tedesche (21%) e olandesi (20%).

Una nota positiva arriva dal cloud computing. Le aziende italiane prevedono un aumento del 350% della sua adozione nei prossimi 12 mesi. La maggior parte delle aziende italiane (58%) prevede inoltre di includere soluzioni cloud nelle strategie aziendali di backup e recovery nel corso del prossimo anno.

I dati confermano le affermazioni di Papini: il cloud storage sembra essere una delle priorità per le Pmi italiane, “le quali - evidenzia il Country Manager di Acronis - in alcuni casi, hanno la necessità di sostituire i vecchi sistemi di archiviazione su nastro e, in altri casi, addirittura di avvalersi di un data center, senza pero doversi sobbarcare costi e complessità di management che una soluzione di questo tipo comporta”.

A fronte di queste esigenze, il cloud può rappresentare una valida soluzione - prosegue Papini - riduce costi e complessità di gestione, assicurando un elevato livello di sicurezza. Una proposta come il nostro servizio di Online Backup consente di avere a disposizione un vero data center, senza comportare l'acquisto dell'infrastruttura. Inoltre, offre un elevato livello di sicurezza: tutti i dati sono crittografati e l'utente è l'unico a potervi accedere. Nemmeno Acronis li può decodificare”.

Attraverso Online Backup, Acronis permette di effettuare la copia di sicurezza del contenuto di uno o più computer, sia che si tratti solo dei dati più importanti sia che si voglia fare un backup completo dell'hard disk. “Oltre a offrire la possibilità di un backup offisite, e quindi al sicuro da eventuali disastri cui potrebbe andare incontro un server o una workstation - sottolinea Papini - una soluzione di questo tipo offre la possibilità di effettuare il restore su macchine diverse rispetto a quelle su cui si è eseguito il backup, eventualmente anche in location differenti”.

Inoltre - conclude Papini - una soluzione cloud come la nostra non comporta sorprese sulle spese: si paga una tariffa annuale in funzione dello spazio di storage di cui si ha bisogno. E' Acronis a farsi carico di tutti i costi inerenti la sicurezza e l'aggiornamento e la manutenzione del data center”.

Le iGuide di 01net

Tutte le iGuide di 01net

Le newsletter di 01net

Installa la più recente versione di Flash Player per vedere questo oggetto multimediale.

Iscriviti

Europarlamento24
  • Retail & Hospitality
  • Agroindustry, Food & Health
  • Building, Energy & Environment
  • High Tech & Media

Acta, la Svizzera rimanda la firma Acta, la Svizzera rimanda la firma Il Consiglio Federale prende atto delle esitazioni in campo e decide per adesso di non siglare l'accordo...

Rapex: un prodotto pericoloso su due è cinese Rapex: un prodotto pericoloso su due è cinese Sul mercato dell'Unione europea circolano meno prodotti pericolosi non alimentari. Fra quelli individuati il 2...

Europarlamento24 Retail & Hospitality

Rossi: la disabilità deve rientrare nel programma salute per la crescita Rossi: la disabilità deve rientrare nel programma salute per la crescita L'europarlamentare italiano, relatore in Commissione Envi per la tematica, ha formulato alcuni emendamenti al ...

Brevettare sì, ma con giudizio Brevettare sì, ma con giudizio Il Parlamento europeo dice no al brevetto per piante e animali ottenuti con riproduzione convenzionale...

Europarlamento24 Agroindustry, Food & Health

Tavolo italiano delle costruzioni: c'è la proposta Tavolo italiano delle costruzioni: c'è la proposta L'idea, di respiro europeo, è stata avanzata da Finco, Cempc e Fecc. Nel mirino ci sono le smart city...

Suolo: l'avanzata del cemento è un problema europeo Suolo: l'avanzata del cemento è un problema europeo Serve che il Consiglio sblocchi la Direttiva Suolo. Parallelamente si discute di land grabbing in senso più ...

Europarlamento24 Building, Energy & Environment

Il roaming nell'Ue cambia dal primo luglio Il roaming nell'Ue cambia dal primo luglio Nei Ventisette si pagherà al massimo 29 centesimi di euro al minuto per le telefonate effettuate e 70 per ...

Pubblicità e Tv via Web i nodi degli audiovisivi europei Pubblicità e Tv via Web i nodi degli audiovisivi europei La Commissione europea ha fatto una relazione sull'applicazione della direttiva servizi di media audiovisivi, ...

Europarlamento24 High Tech & Media

Indagini Sondaggio sul social networking: si vince un iPad 3 Completa la survey per partecipare all’estrazione del nuovo tablet di ...
White paper Perché utilizzare i servizi di protezione dati da remoto e storage offsite Questi servizi, operati da professionisti all’interno di strutture all...
White paper Gestire e controllare i servizi IT nell’era della complessità: la visione di HP Per soddisfare più efficacemente le esigenze dell'azienda, il ...
White paper Cinque passi per ottimizzare il database L’avvento di Internet e il passaggio al business digitale significano ...
White paper La flessibilità IT secondo HP: una guida alla gestione del ciclo di vita delle applicazioni Un documento che illustra come procedere per adottare un approccio di ...
White paper Accelerare il rilascio di applicazioni moderne: la visione di HP Razionalizzare i portafogli IT è una necessità se si vogliono adeguare...
White paper Sette best practice per migliorare l'agilità del business con l'app grid a servizio del cloud È possibile far propri i principi del clustering, dell'automazione e ...
White paper Come ottimizzare l’infrastruttura di rete per il cloud Il network è la spina dorsale di qualsiasi ambiente preveda risorse ...


Il Sole 24 ORE S.p.A.

Sede Legale in Milano, Via Monte Rosa, 91 - Sede Operativa: Via Carlo Pisacane, 1 - Pero (MI)

Partita Iva - Codice Fiscale 00777910159 - Dati societari