Cerca
in
152mila assunzioni entro fine marzo, il 34% di persone con meno di 30 anni

Analisi di mercato

152mila assunzioni entro fine marzo, il 34% di persone con meno di 30 anni

All’incremento di 60mila assunzioni programmate rispetto all'ultimo trimestre 2011 si contrappongono però 227.500 uscite di personale dipendente. In particolare sofferenza le Pmi al Sud.

23 Gennaio 2012

Tra gennaio e marzo di quest'anno, le entrate di personale dipendente programmate da oltre 107mila imprese italiane, che legano il rinnovamento o l'espansione della base occupazionale all'andamento della domanda estera e alla realizzazione di nuovi prodotti o servizi, supereranno quota 150mila, con un saldo positivo di circa 60mila entrate in più rispetto al trimestre precedente.

Lo prevede il Sistema Informativo Excelsior di Unioncamere e il ministero del Lavoro che, introdotto per la prima volta in questo primo trimestre 2012 un ulteriore elemento di conoscenza, stima intorno alle 227.500 unità le uscite di personale dipendente attese nel medesimo periodo.

Il che, al di là dei primi euforismi, confermerebbe un saldo occupazionale negativo di oltre 75.500 unità, equivalenti a un calo dei dipendenti nell'industria e nei servizi dello 0,7%.

Si assume per sostituire dipendenti in uscita
Come se non bastasse, a guardarle meglio, quelle rilevate sarebbero, in larga parte, riattivazioni di contratti in scadenza a fine 2011 o assunzioni in sostituzione di analoghe figure che avevano interrotto, anche solo temporaneamente, il proprio rapporto lavorativo.

Il 44% delle imprese che assumeranno lo faranno, innanzitutto, per rispondere alla necessità di sostituire dipendenti in uscita, temporanea o meno, per riattivare contratti in scadenza o per prevedere una stabilizzazione del lavoratore rispetto a una precedente forma contrattuale “atipica”.

Per un 12% delle imprese, le assunzioni saranno, invece, legate esclusivamente ad attività o lavorazioni stagionali. Non trascurabile, tuttavia, risulterebbe la quota di imprese che avrebbe programmato assunzioni per far fronte a un picco di domanda. Tanto che, delle quasi 152.100 entrate programmate, 125.700 saranno a carattere non stagionale e 26.400 stagionale, ossia 2.300 in meno di quanto previsto a fine 2011.

In sofferenza le piccole imprese e il Sud Italia
Ancora una volta, stando all'analisi condotta, la sofferenza toccherebbe soprattutto l'occupazione nelle piccole imprese, investendo in maniera più consistente il Mezzogiorno e interessando soprattutto, ma non esclusivamente, i contratti a tempo determinato, tanto che l'appello del presidente di Unioncamere, Ferruccio Dardanello, tornerebbe a riguardare “un credito accessibile” per ridare slancio all'occupazione e agli investimenti.

Non a caso, a livello dimensionale, il primato delle entrate è previsto andrà alle imprese con meno di 50 dipendenti, che avrebbero messo in cantiere di effettuare quasi 93mila assunzioni entro fine marzo. Altre 43.800 nuovi posti di lavoro si dovranno alle imprese con almeno 250 dipendenti, mentre sotto tono risulterebbe la domanda proveniente dalle aziende con 50-249 dipendenti, che prevedono di assumere 15.600 unità.

Rilanciare la filiera delle costruzioni
Per dare impulso ai consumi e attrarre flussi internazionali si è, inoltre, tornati a parlare di turismo, mentre per rilanciare la filiera delle costruzioni, nella quale Excelsior ha segnalato una più significativa perdita di posti di lavoro, occorrerebbe puntare su investimenti diffusi nella green economy e nelle infrastrutture fondamentali.

Non a caso, delle 152mila entrate previste, una quota in sensibile aumento rispetto ai trimestri precedenti interesserà le figure di alto profilo, delle quali si prevedono complessivamente 34mila assunzioni, mentre più modesto si profila l'incremento delle professioni non qualificate, la cui domanda rappresenterà il 13,4% del totale. Tra le professioni high skill, le richieste più consistenti riguarderanno i tecnici amministrativi, finanziari e bancari, gli informatici e i tecnici del marketing, vendite e distribuzione commerciale.

Si assumono under 30 ma poco qualificati
Nei primi tre mesi di quest'anno, oltre 52mila assunzioni, pari al 34,2% del totale, sarebbero esplicitamente orientate verso giovani al di sotto dei 30 anni ai quali, tuttavia, le imprese offriranno possibilità di lavoro soprattutto nelle professioni a minor contenuto tecnico-scientifico, come commessi di negozio e nella grande distribuzione, cuochi, camerieri e altre professioni turistiche, personale di segreteria, addetti alla gestione dei magazzini e, non da ultimo, come operai, in particolar modo nelle costruzioni e nelle attività metalmeccaniche.

Le iGuide di 01net

Tutte le iGuide di 01net

Le newsletter di 01net

Installa la più recente versione di Flash Player per vedere questo oggetto multimediale.

Iscriviti

Europarlamento24
  • Retail & Hospitality
  • Agroindustry, Food & Health
  • Building, Energy & Environment
  • High Tech & Media

Acta, la Svizzera rimanda la firma Acta, la Svizzera rimanda la firma Il Consiglio Federale prende atto delle esitazioni in campo e decide per adesso di non siglare l'accordo...

Rapex: un prodotto pericoloso su due è cinese Rapex: un prodotto pericoloso su due è cinese Sul mercato dell'Unione europea circolano meno prodotti pericolosi non alimentari. Fra quelli individuati il 2...

Europarlamento24 Retail & Hospitality

Rossi: la disabilità deve rientrare nel programma salute per la crescita Rossi: la disabilità deve rientrare nel programma salute per la crescita L'europarlamentare italiano, relatore in Commissione Envi per la tematica, ha formulato alcuni emendamenti al ...

Brevettare sì, ma con giudizio Brevettare sì, ma con giudizio Il Parlamento europeo dice no al brevetto per piante e animali ottenuti con riproduzione convenzionale...

Europarlamento24 Agroindustry, Food & Health

Tavolo italiano delle costruzioni: c'è la proposta Tavolo italiano delle costruzioni: c'è la proposta L'idea, di respiro europeo, è stata avanzata da Finco, Cempc e Fecc. Nel mirino ci sono le smart city...

Suolo: l'avanzata del cemento è un problema europeo Suolo: l'avanzata del cemento è un problema europeo Serve che il Consiglio sblocchi la Direttiva Suolo. Parallelamente si discute di land grabbing in senso più ...

Europarlamento24 Building, Energy & Environment

Il roaming nell'Ue cambia dal primo luglio Il roaming nell'Ue cambia dal primo luglio Nei Ventisette si pagherà al massimo 29 centesimi di euro al minuto per le telefonate effettuate e 70 per ...

Pubblicità e Tv via Web i nodi degli audiovisivi europei Pubblicità e Tv via Web i nodi degli audiovisivi europei La Commissione europea ha fatto una relazione sull'applicazione della direttiva servizi di media audiovisivi, ...

Europarlamento24 High Tech & Media

Indagini Sondaggio sul social networking: si vince un iPad 3 Completa la survey per partecipare all’estrazione del nuovo tablet di ...
White paper Perché utilizzare i servizi di protezione dati da remoto e storage offsite Questi servizi, operati da professionisti all’interno di strutture all...
White paper Gestire e controllare i servizi IT nell’era della complessità: la visione di HP Per soddisfare più efficacemente le esigenze dell'azienda, il ...
White paper Cinque passi per ottimizzare il database L’avvento di Internet e il passaggio al business digitale significano ...
White paper La flessibilità IT secondo HP: una guida alla gestione del ciclo di vita delle applicazioni Un documento che illustra come procedere per adottare un approccio di ...
White paper Accelerare il rilascio di applicazioni moderne: la visione di HP Razionalizzare i portafogli IT è una necessità se si vogliono adeguare...
White paper Sette best practice per migliorare l'agilità del business con l'app grid a servizio del cloud È possibile far propri i principi del clustering, dell'automazione e ...
White paper Come ottimizzare l’infrastruttura di rete per il cloud Il network è la spina dorsale di qualsiasi ambiente preveda risorse ...


Il Sole 24 ORE S.p.A.

Sede Legale in Milano, Via Monte Rosa, 91 - Sede Operativa: Via Carlo Pisacane, 1 - Pero (MI)

Partita Iva - Codice Fiscale 00777910159 - Dati societari