Chi sono i 100 responsabili della security più importanti

Non c’è nessun nome italiano nella lista dei 100 Chief Information Security Officer più influenti al mondo provenienti da una vasta gamma di settori di mercato stilata da HotTopics.ht e sponsorizzata da F5 Networks.

Una buona notizia, però, c’è ed è che su 100 Chief Information Security Officer censiti, ben undici sono donne.

Parliamo di Anuprita Daga di Reliance Capital, Chandra McMahon di Verizon, Deneen DeFiore di GE, Ewa Pilat di Vodafone, Jaya Baloo di KPN Telecom, Jill Knesek di Mattel, Julie George di Arriva, Latha Maripuri di News Corp, Michele Hanson di Transport for London, Myrna Soto di Comcast e di Sara Andrews di PepsiCo.

Per tutti, nessuno escluso, il merito di rientrare in un elenco esclusivo, quello dei 100 CISO più innovativi al mondo nell’affrontare le sfide della cybersecurity.

Sfide crescenti, vista la mancanza di competenze recentemente contabilizzata all’interno del Global Information Security Workforce Study in ben 1,8 milioni di posizioni che, legate alla sicurezza delle informazioni, rimarranno vacanti in tutto il mondo fino al 2022.

Come si entra nella top 100

Da qui la volontà del panel di esperti, che quest’anno ha stilato la lista dei 100 Chief Information Security Officer più influenti al mondo, di premiare la capacità dei responsabili della sicurezza dei sistemi informativi di plasmare attivamente i piani di business anche in un contesto caratterizzato da una carenza significativa di competenze di sicurezza informatica.

A ribadirne l’importanza all’interno delle organizzazioni aziendali per affrontare le sfide dello scenario digitale è anche Gartner, secondo cui, nei prossimi anni, ben il 60 per cento delle aziende digitali subirà dei disservizi significativi proprio a causa della incapacità del team di sicurezza It di gestire il rischio digitale.

Un ruolo sempre più da “decision-maker” si staglia allora all’orizzonte per i CISO per i quali le sfide di sicurezza si stanno intensificando insieme alla necessità di colmare il gap di skill necessari per affrontarle.

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